Campania: procedura semplificata al Genio Civile per i "lavori minori"

18/11/2010 | Opere edili

   


La regione Campania ha approvato l'elenco dei lavori cosiddetti "minori" per i quali le attività istruttorie conseguenti alle denunce di detti lavori siano svolte in maniera semplificata dai competenti Settori provinciali del Genio Civile.
L'attività istruttoria semplificata consiste nella verifica della correttezza amministrativa della denuncia dei lavori presentata e nella verifica delle condizioni per le quali i lavori denunciati possono considerarsi minori.
I lavori minori sono lavori di modesta rilevanza strutturale che interessano opere da cui possono derivare ridotti pericoli per le persone e limitati danni alle cose la cui definizione è contenuta nell'articolo 12 comma 3 del regolamento regionale 4 del 2010.
L'elenco dei lavori minori è stato approvato con il decreto dirigenziale 65 del 03.08.2010 pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 55 del 09.08.2010.
Esso comprende:
  • chioschi e gazebi
  • portali, strutture di sostegno per insegne pubblicitarie e simili, con superficie esposta = 20 mq ed altezza strutturale = 6 m
  • pannelli solari e fotovoltaici su strutture di sostegno (pali e simili) di altezza strutturale = 3 m
  • muri di recinzione (altezza strutturale fino a 3,00 m) senza funzioni di contenimento
  • opere di sostegno con altezza di ritenuta = 2 m
  • gabbionate di altezza strutturale fuori terra = 3 m
  • manufatti edilizi con struttura indipendente, anche interrati, con volumetria = 60 mc (es.: garage, locali tecnici, rimesse attrezzi, spogliatoi e simili)
  • opere idrauliche minori, quali briglie, pennelli, opere di difesa spondale, prive di ancoraggi e con fondazioni dirette, di altezza strutturale = 2 m
  • piscine non aperte al pubblico
  • vasche e serbatoi interrati o a livello di terreno, di volumetria lorda = 100 mc
  • strutture di impianti ascensori, montacarichi e piattaforme elevatrici
  • scale con struttura indipendente, di altezza fino a n. 2 piani
  • antenne per telefonia mobile, da installare anche su edifici esistenti
  • strutture di sostegno per dispositivi di telecomunicazione, illuminazione, segnaletica stradale (quali pali, tralicci, torri faro..), isolate, non ancorate ad edifici, di altezza strutturale = 10 m
  • soppalchi, tettoie e pensiline metalliche o lignee, con struttura indipendente, fino ad una superficie in pianta = 20 mq e di altezza strutturale = 4 m
  • edifici agricoli non residenziali (escluse le serre) accessori all'abitazione o all'azienda agricola, di volumetria strutturale = 200 mc
  • serre, adibite a coltivazione, con altezza strutturale massima = 3,00 m
  • tettoie ad uso agricolo con superficie in pianta = 500 mq, con altezze strutturali = 6,00 m e con interassi tra gli elementi strutturali verticali = 5,00 m
Il committente deve allegare alla denuncia per lavori minori l'Asseverazione del collaudatore (su apposita modulistica) per richiedere il rilascio del necessario provvedimento di autorizzazione sismica o di deposito sismico.
Il collaudatore deve asseverare di aver verificato l'osservanza delle leggi, dei regolamenti e delle norme tecniche, nell'impostazione delle ipotesi progettuali e nella verifica degli elementi strutturali e di aver verificato che gli elaborati del progetto sono di livello esecutivo e, quindi, perfettamente intellegibili in cantiere.
Resta, comunque, ferma la possibilità di procedere alla verifica della veridicità delle dichiarazioni e delle asseverazioni rese dal collaudatore.

Clicca qui per scaricare l'elenco dei lavori minimi e la relativa modulistica
 


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