Tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), finalmente il Testo Unico coordinato. Prospetto di confronto e Tabella comparativa

28/04/2011 | Opere edili

   
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell'Ambiente n. 52 del 18/02/2011, contenente il Nuovo Regolamento sul sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti.

Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale.
Il quadro normativo in materia di tracciabilità dei rifiuti è stato piuttosto frammentato; diversi sono i provvedimenti che si sono susseguiti e hanno mutato la disciplina del SISTRI, rinviando più volte la data di avvio del sistema stesso.

Il nuovo regolamento si propone di raccogliere in un testo unico e coordinato i diversi decreti che hanno via via modificato la disciplina del SISTRI, “...raggruppando le definizioni, ridefinendo il testo delle varie disposizioni che sono state modificate” ed eliminando i riferimenti a norme non più in vigore.
Il SISTRI è entrato in vigore il 10 ottobre 2010, ma sarà operativo in via esclusiva a partire dal primo giungo 2011. Nel frattempo è previsto un periodo transitorio (art. 12, comma 2, del D.M. 17/12/2009).

In allegato a questo articolo, oltre al testo del nuovo regolamento, vengono proposti
  • un prospetto sintetico di confronto tra gli articoli del nuovo testo e quelli dei precedenti decreti
  • una tabella comparativa che evidenzia in modo analitico le differenze tra i singoli articoli.

Clicca qui per scaricare il nuovo regolamento SISTRI
Clicca qui per scaricare il prospetto sintetico di confronto
Clicca qui per scaricare la tabella comparativa
 


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