Detrazioni fiscali: chiarimenti e guida dell'Agenzia delle Entrate

19/05/2011 | Opere edili

   
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida della serie “L'agenzia Informa”: le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico.
Il documento descrive i vari tipi di intervento per i quali si può fruire della detrazione fiscale del 55% sulle spese per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e gli adempimenti necessari.
La guida tratta i seguenti argomenti:
  • agevolazione per la riqualificazione energetica: in cosa consiste, chi può usufruirne e cumulabilità con altre agevolazioni;
  • interventi interessati all'agevolazione: riqualificazione energetica di edifici esistenti, interventi sugli involucri degli edifici, installazione di pannelli solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;
  • tipologia di spesa e relativa detrazione: spese detraibili, calcolo e limiti della detrazione;
  • adempimenti vari: documentazione da trasmettere, comunicazioni all’Agenzia, come fare i pagamenti, adempimenti per gli interventi in leasing, documenti da conservare, contenuto dell’asseverazione.
Inoltre, L'Agenzia delle Entrate ha recentemente pubblicato una Circolare contenente chiarimenti su deducibilità e detraibilità di alcune spese, proponendo una serie di casi esplicativi.


Casa ristrutturata derivante da successione
L'erede può beneficiare delle quote residue di detrazione della casa ristrutturata dal de cuius solo se mantiene la disponibilità del bene. Nel caso in cui conceda l'immobile in comodato, perde la possibilità di continuare a fruire della detrazione Irpef del 36% per le spese di ristrutturazione sostenute dal defunto.


Immobili ad uso promiscuo e 55%
Il contribuente che utilizza un immobile sia a fini professionali che abitativi, ha diritto alla detrazione del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica anche se ha dedotto tali spese nella determinazione del reddito di lavoro autonomo nella misura del 50%. Condizione necessaria, però, è che detenga l'immobile in base a un titolo idoneo (proprietà, locazione, eccetera) e che le spese siano effettivamente rimaste a suo carico.


Spese sostenute dai due coniugi? Per la percentuale di detrazione parla la fattura
Se due coniugi sostengono entrambi le spese di ristrutturazione della casa ma le fatture e i bonifici riportano un solo nominativo, la detrazione del 36% spetta anche all'altro, a condizione che nella fattura venga annotata la percentuale di spesa sostenuta da quest'ultimo. Il coniuge che non ha trasmesso la comunicazione di inizio lavori, inoltre, dovrà indicare, nell'apposito spazio della propria dichiarazione dei redditi, il codice fiscale del soggetto che l'ha inoltrata.


In allegato a questo articolo riportiamo la guida alle detrazioni fiscali e la Circolare 20E dell’Agenzia delle Entrate.

Clicca qui per scaricare la Guida alle detrazioni
Clicca qui per scaricare la Circolare 20 E dell’Agenzia delle Entrate
 


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