Come si redige un DUVRI (Documento Unico di Valutazione di Rischi Interferenti): ecco un modello completo e versatile

31/05/2012 | Sicurezza

   


La redazione del DUVRI, come previsto dal Testo Unico per la Sicurezza (D.Lgs. 81/2008), è sempre obbligatoria in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture all’impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi. Anche nel caso in cui non siano presenti rischi dovuti a interferenze il DUVRI va redatto, in quanto la compilazione di tale modello testimonia l’avvenuta valutazione dei rischi.

Questo indica le misure preventive da adottare per la cooperazione e il coordinamento dei lavoratori, nel caso in cui i lavori vengano affidati a più imprese, al fine di prevenire e ridurre i rischi dovuti alle interferenze presenti sul luogo di lavoro.


L’INAIL ha prodotto uno schema di elaborazione del DUVRI, utile a tutti i tecnici e agli addetti ai lavori, in particolare ai datori di lavoro committenti cui spetta il compito di informare i lavoratori dell’impresa appaltatrice circa i rischi e di verificare l’idoneità tecnico professionale dell’impresa appaltatrice stessa.
La guida dell’INAIL è così strutturata:
  • Descrizione del modello DUVRI
  • Modalità operative
  • Ipotesi A: assenza di rischi dovuti all’interferenza
  • Ipotesi B: presenza di rischi dovuti all’interferenza
  • Ipotesi C: caso in cui NON deve essere redatto il DUVRI
  • Esemplificazione con diagramma di flusso
  • Il quadro normativo
  • Determinazione AVCP n. 3 del 5 marzo 2008
  • Definizioni
  • Allegati
Oltre alla guida, in allegato a questo articolo anche il modello di DUVRI relativo ai contratti di appalto, d'opera o di somministrazione adottato dall’Inail.

Clicca qui per scaricare la Guida per la compilazione del DUVRI
Clicca qui per scaricare il modello DUVRI dell’INAIL
 


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