Cosa succede a chi non ha pagato l’IMU? Arriva il ravvedimento operoso

21/06/2012 | Varie e brevi

   
Chi non fosse riuscito a pagare l’acconto Imu entro lunedì 18 giugno 2012 può sanare l’omissione ricorrendo al ravvedimento operoso che si perfeziona pagando l’imposta con in aggiunta una piccola sanzione.

L’entità di questa sanzione varia all’aumentare dei giorni di ritardo con cui si procede al pagamento; in particolare la sanzione è pari a:
  • 2% dell’importo non pagato per ogni giorno di ritardo per i primi 14 giorni;
  • 30% dell’importo non pagato a partire dal 15° giorno di ritardo.

Tuttavia per evitare il pagamento pieno di questa sanzione, c’è la possibilità del “ravvedimento operoso”, una sorta di perdono fiscale, per cui è possibile sanare l’omesso o tardivo versamento pagando entro termini stabiliti precisi importi.

Si tratta di sanzioni ridotte che diventeranno più care a seconda dei giorni di ritardo entro cui si effettuerà il versamento.

In allegato a questo articolo proponiamo un documento sintetico con le tabelle contenenti le percentuali relative a sanzioni e ravvedimenti operosi in funzione dei giorni di ritardo.

Clicca qui per scaricare il documento con i valori di sanzioni e ravvedimenti operosi
 


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