Definitivamente approvato il Codice degli Appalti: gara anche per gli incarichi al di sotto dei 100.000 euro

27/03/2006 | Lavori pubblici

   


Il Consiglio dei Ministri ha definitivamente approvato nella seduta dello scorso 23 marzo il “Codice degli Appalti”.
Tale provvedimento, ora in attesa della firma del Presidente della Repubblica, entrerà in vigore 60 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Citiamo qui alcune delle principali novità del provvedimento, che si compone di circa 250 articoli ed abroga 29 fra leggi e regolamenti e un centinaio di articoli sparsi in 30 provvedimenti legislativi.
Di particolare rilievo sono le modifiche apportate alle modalità di affidamento degli incarichi di progettazione per importi fino a 100mila euro: scompaiono gli affidamenti diretti sostituiti da gare “informali” con almeno cinque concorrenti (art. 91).
Scompare anche l'appalto concorso (previsto dall’art. 20, comma 4, della Merloni); il codice prevede esclusivamente le procedure aperte, ristrette e negoziate.
È stata introdotta la possibilità per le imprese partecipanti alla gara di avvalersi (in fase di gara) dei requisiti di altri soggetti (c.d. Avvalimento - art. 49).
Le disposizioni maggiormente innovative del Codice degli Appalti sono, comunque, indubbiamente:
  • centrali di committenza
  • accordo quadro
  • sistema dinamico di acquisizione
  • aste elettroniche
  • dialogo competitivo
sinteticamente illustrate nella tabella che segue.
centrali di committenza La centrale di committenza è un'amministrazione aggiudicatrice che:
  • acquista forniture o servizi destinati ad amministrazioni aggiudicatrici o altri enti aggiudicatori
  • aggiudica appalti pubblici o conclude accordi quadro di lavori, forniture o servizi destinati ad amministrazioni aggiudicatrici o altri enti aggiudicatori.
accordo quadro - Art. 59 L’accordo quadro è un accordo concluso tra una o più amministrazioni e uno o più operatori economici il cui scopo è quello di stabilire le clausole relative agli appalti da aggiudicare durante un dato periodo, per quanto riguarda i prezzi e le quantità previste.
Gli accordi quadro sono ammessi in relazione ai lavori di manutenzione e negli altri casi, da prevedersi nel regolamento, in cui i lavori sono connotati da “serialità e caratteristiche esecutive standardizzate”.
Gli accordi quadro non sono ammessi per la progettazione e per altri servizi di natura intellettuale, salvo che siano connotati da serialità e caratteristiche esecutive standardizzate, da individuarsi nel regolamento.
sistema dinamico di acquisizione - Art. 60 Il sistema dinamico di acquisizione è un processo di acquisizione interamente elettronico, per acquisti di uso corrente, le cui caratteristiche generalmente disponibili sul mercato soddisfano le esigenze di una stazione appaltante, limitato nel tempo e aperto per tutta la sua durata a qualsivoglia operatore economico che soddisfi i criteri di selezione e che abbia presentato un'offerta indicativa conforme al capitolato d'oneri.
aste elettroniche - Art. 85 L’asta elettronica è un processo per fasi successive basato su un dispositivo elettronico di presentazione di nuovi prezzi, modificati al ribasso, o di nuovi valori riguardanti taluni elementi delle offerte, che interviene dopo una prima valutazione completa delle offerte permettendo che la loro classificazione possa essere effettuata sulla base di un trattamento automatico.
Gli appalti di servizi e di lavori che hanno per oggetto prestazioni intellettuali, come la progettazione di lavori, non possono essere oggetto di aste elettroniche.
dialogo competitivo - Art. 58 Il dialogo competitivo è una procedura nella quale la stazione appaltante, in caso di appalti particolarmente complessi, avvia un dialogo con i candidati ammessi a tale procedura, al fine di elaborare una o più soluzioni atte a soddisfare le sue necessità e sulla base della quale o delle quali i candidati selezionati saranno invitati a presentare le offerte; a tale procedura qualsiasi operatore economico può chiedere di partecipare.
Le amministrazioni aggiudicatrici :
  • pubblicano un bando di gara in cui rendono noti le loro necessità e i loro obiettivi;
  • avviano con i candidati un dialogo finalizzato all’individuazione e alla definizione dei mezzi più idonei a soddisfare le proprie necessità;
  • valutano le offerte ricevute sulla base dei criteri di aggiudicazione fissati nel bando di gara o nel documento descrittivo e scelgono l’offerta economicamente più vantaggiosa.
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Codice degli appalti approvata dal C.d.M. 901 Kb PDF
Direttiva 2004/CE/18 554 Kb PDF
 


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