Calcolo delle strutture in cemento armato

Calcestruzzo Armato

Il Calcolo delle Strutture in Calcestruzzo armato (o conglomerato cementizio armato o cemento armato)

Ambito di applicazione
Lavori Pubblici, Edilizia Privata

Soluzioni software
EdiLus-CA

Definizione
Il calcestruzzo armato (detto anche conglomerato cementizio armato oppure in gergo, e in verità non del tutto correttamente, anche cemento armato) è un materiale da costruzione costituito da calcestruzzo (miscela di cemento, acqua, sabbia e aggregati, cioè elementi lapidei, come la ghiaia) e acciaio:

  • il calcestruzzo, è dotato di una notevole resistenza alla compressione ma con scarsa resistenza alla trazione;
  • l'acciaio, dotato di un'ottima resistenza a trazione, è utilizzato in barre (armatura), opportunamente sagomate ed interconnesse fra di loro, annegate nel calcestruzzo principalmente nelle zone ove è necessario far fronte agli sforzi di trazione.

Le barre hanno diametro variabile commercialmente da 5 mm a 32 mm e una lunghezza massima di 12 m. Si possono presentare anche sotto forma di reti elettrosaldate (generalmente nei diametri da 5 a 10 mm, a maglia quadrata con passi variabili da 10 a 20 cm) impiegate per armare solette o muri in elevazione.

Il cemento armato può essere realizzato in stabilimento (per produrre elementi prefabbricati; in genere travi e pilastri, etc.).
La produzione in stabilimento permette di avere un miglior controllo sulla qualità del calcestruzzo ma, essendo più costosa, viene utilizzata con regolarità quando le condizioni climatiche del cantiere sono proibitive o quando gli elementi da produrre richiedono dei controlli rigorosi (esempio: elementi in calcestruzzo armato precompresso).

In cantiere, la tecnologia del calcestruzzo gettato in opera ha il vantaggio di comportare meno problemi nei nodi tra gli elementi, dove si uniscono travi e pilastri.

La progettazione di strutture in cemento armato, in particolare a seguito dell’emanazione delle ultime disposizioni normative, richiede calcoli di elevata complessità che è impossibile eseguire senza l’ausilio di software dedicati.

Progettisti abilitati
Ingegneri, architetti, geometri, etc. nei limiti delle rispettive competenze


Riferimenti Normativi

  • Legge 5 novembre 1971 - n. 1086 (Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica)
  • D.M. 20 novembre 1987 (Norme tecniche per la progettazione, esecuzione e collaudo degli edifici in muratura e per il loro consolidamento)
  • D.M. 14 febbraio 1992 (Norme tecniche per l’esecuzione delle opere in cemento armato normale e precompresso e per le strutture metalliche)
    limitamente alla parte concernente le norme relative al metodo delle tensioni ammissibili, ai sensi dell'art. 2 comma 1 del D.M. 9/1/1996, che ha sostituito il D.M. 14 febbraio 1992
  • D.M. 9 gennaio 1996 - (Carichi e sovraccarichi)
  • D.M. 9 gennaio 1996 (Norme tecniche per il calcolo, l’esecuzione ed il collaudo delle strutture in cemento armato, normale e precompresso e per le strutture metalliche) - Parte I e Parte II
  • D.M. 16 gennaio 1996 (Norme tecniche relative ai Criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi)
  • D.M. 14 settembre 2005 (Norme tecniche per le costruzioni)
    coesistente con i decreti precedenti fino al 31/12/2007, data in cui non potranno più essere applicati il D.M. 09/01/1996 e il D.M. 16/01/1996
  • D.M. 14 gennaio 2008 (Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni)