Crediti Formativi Ingegneri

Crediti formativi per ingegneri:
come si ottengono, come funzionano, come si calcolano

La formazione professionale degli ingegneri è disciplinata da apposito Regolamento adottato in attuazione del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137 dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) e pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 13 del 15 luglio 2013.

Crediti Formativi per gli Ingegneri: come funzionano e come si calcolano

Per esercitare la professione l'ingegnere iscritto all'Albo deve essere in possesso di almeno 30 CFP (Crediti Formativi Professionali). Al termine di ogni anno solare vengono sottratti ad ogni iscritto 30 CFP.
Gli iscritti devono effettuare la propria formazione annualmente, incrementando i propri CFP fino ad un massimo di 120 CFP per ciascun anno.

Al momento dell'iscrizione all'Albo vengono accreditati:

  • agli iscritti all'Albo alla data di entrata in vigore dell'obbligo formativo vengono accreditati 60 CFP;
  • in caso di prima iscrizione all'Albo entro 2 anni dal conseguimento dell'abilitazione: 90 CFP;
  • in caso di prima iscrizione all'Albo dopo 2 anni e fino a 5 anni dal conseguimento dell'abilitazione: 60 CFP;
  • in caso di prima iscrizione all'Albo dopo 5 anni dal conseguimento dell'abilitazione: 30 CFP.



I crediti conferiti al momento della prima iscrizione all'Albo comprendono 5 CFP sull'etica e deontologia professionale da conseguite obbligatoriamente entro il primo anno solare successivo a quello dell'iscrizione.


Qualora un iscritto abbia esercitato la professione senza aver assolto all'obbligo di aggiornamento della competenza professionale, il Consiglio dell'Ordine territoriale di appartenenza è tenuto a deferirlo al Consiglio di Disciplina territoriale per le conseguenti azioni disciplinari.

È prevista la possibilità di autocertificare la propria formazione informale attraverso autodichiarazione circa l’attività professionale svolta durante l’anno, ottenendo un massimo di 15 CFP.

Crediti Formativi per gli Ingegneri: come si ottengono

L'aggiornamento della competenza professionale degli ingegneri può essere realizzato tramite diversi percorsi di formazione professionale continua.


Le attività di formazione professionale continua possono essere di tre tipi:

  • non formale
  • informale
  • formale

Per attività di formazione non formale si intende:

  • la frequenza frontale o a distanza di corsi e seminari riconosciuti, compresi quelli obbligatori per legge
  • la partecipazione a convegni, conferenze ed altri eventi specificatamente individuati dal CNI
  • la partecipazione a visite tecniche qualificate a siti di interesse
  • la partecipazione a stages formativi


È importante ricordare che:

  • le attività di formazione professionale continua per l’apprendimento non formale riconoscibili per il conseguimento di CFP sono esclusivamente quelle organizzate dagli Ordini territoriali e da associazioni di iscritti agli Albi e altri soggetti autorizzati dal CNI;
  • i corsi abilitanti per legge o di aggiornamento delle abilitazioni (quali, ad es., quelli in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ex D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 e di prevenzioni incendi ex D.P.R. n. 151 del 1 agosto 2011) consentono il conseguimento dei relativi CFP esclusivamente se organizzati dagli Ordini territoriali o da associazioni di iscritti agli Albi e altri soggetti autorizzati dal CNI.


Le attività di formazione informale comprendono:

  • l’aggiornamento legato all’attività professionale dimostrabile
  • la certificazione delle competenze professionali da parte dell’Ordine
  • le pubblicazioni qualificate
  • i brevetti
  • la partecipazione qualificata a organismi, gruppi di lavoro, commissioni tecniche e di studio in Italia e all’estero, riconosciuti dal CNI
  • la partecipazione alle commissioni per gli esami di Stato per l’esercizio della professione di Ingegnere/ Ingegnere junior
  • la partecipazione a interventi di carattere sociale/umanitario in occasione di calamità naturali inerenti l’ambito professionale



Si intendono, infine, attività di formazione formale le seguenti attività:

  • la frequenza a corsi di master di primo e secondo livello e di dottorati di ricerca
  • la frequenza a corsi universitari con esame finale

Il regolamento riporta in allegato il numero massimo di CFP conseguibili per ogni tipo di attività di formazione svolta. Gli Ingegneri possono conseguire CFP in ogni area formativa ed indipendentemente dal settore di iscrizione.

Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri può concedere ad associazioni di iscritti agli Albi e ad altri soggetti che ne facciano domanda, previo parere vincolante del Ministro della Giustizia, l'autorizzazione all'organizzazione di attività di formazione professionale continua di tipo non formale, frontale o a distanza, riconoscibili ai fini del conseguimento di CFP.

Al fine di verificare i CFP acquisiti e validati, a partire dal 17 aprile scorso è possibile effettuare l'accesso all'Anagrafe Nazionale dei Crediti Formativi, collegandosi al sito www.mying.it anche attraverso il proprio terminale mobile.


Per il primo accesso è necessario selezionare la scheda “Richiesta Credenziali” presente nel menù di sinistra ed inserire:

  • codice fiscale
  • Ordine di appartenenza
  • numero di registrazione all’Ordine
  • e-mail personale

Viene, quindi, inviato un codice alla e-mail indicata.
E’ necessario, poi, copiare tale codice e inserirlo una volta richiesto.
Sarà, infine, possibile scegliere il proprio nome utente e la password e accedere al sistema.

Per saperne di più

Indirizzi utili

CFP - Crediti Formativi Professionali

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Verifica nella pagina Eventi se al momento sono in programma eventi formativi e se questi sono accreditati per il riconoscimento dei crediti formativi.

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