Guida al cronoprogramma dei lavori - ACCA software

Cronoprogramma Lavori

Il Cronoprogramma Lavori nei lavori pubblici: guida alla corretta redazione, normativa di riferimento e soluzioni software.

Ambito di applicazione
Lavori Pubblici

Riferimenti Normativi
Codice dei Contratti (D.Lgs 163/2006 e s.m.i.) - Art. 133
Regolamento (D.P.R. 207/2010) - Art. 33 e Art. 40


Soluzione software
PriMus-K

Tutti i progetti esecutivi di un’opera pubblica, secondo l’art. 33 del D.P.R. 207/2010, devono essere corredati di questo documento che è fondamentale in tutte le fasi dell’appalto.

Questo elaborato, che costituisce parte integrante del contratto, infatti:

  • stabilisce la durata dei lavori, e quindi dello stesso contratto, e deve essere utilizzato (art.124) per stabilire l’importo delle eventuali garanzie fideiussiorie bancarie o assicurative che l’impresa deve fornire alla stazione appaltante;
  • costituisce la base per l’aggiornamento dei prezzi secondo la modalità del prezzo chiuso previsto per i contratti pluriennali dal Codice dei Contratti (D. Lgs 163/2006) all’art. 133;
  • controlla la fase di esecuzione.

Il direttore operativo, infatti, (art. 149) cura l’aggiornamento del cronoprogramma e ne segnala al direttore dei lavori le eventuali difformità rispetto alle previsioni contrattuali, proponendo i necessari interventi correttivi.

Il cronoprogramma è un diagramma finanziario dell’opera.
Esso determina la distribuzione delle spese di esecuzione nel tempo e prevede anche le date degli stati di avanzamento dei lavori da riportare nel capitolato speciale d’appalto.

Nella forma più semplice, il cronoprogramma può essere realizzato mediante una tabella a due colonne in cui si riportano i periodi di riferimento e gli importi che si prevede di impegnare nel periodo corrispondente.
È evidente, tuttavia, che una simile rappresentazione può risultare di non agevole lettura; per renderne più immediata la consultazione è preferibile affiancare ad una rappresentazione testuale anche una rappresentazione grafica utilizzando un diagramma cartesiano o un diagramma di Gantt.


Il diagramma di Gantt è, in sintesi, un grafico nel quale ogni corpo d’opera o categoria di lavoro, individuato nel computo di progetto, viene rappresentato da una barra la cui lunghezza è rappresentativa della durata prevista per l’ esecuzione.
Per soddisfare le richieste della normativa, al diagramma di Gantt si devono integrare gli importi parziali ed i progressivi che si prevede di erogare nel periodo di riferimento.
Questi ulteriori dati vengono di norma riportati al di sotto dell’asse delle ascisse e possono essere graficizzati contestualmente alla programmazione delle lavorazioni.

Progettisti abilitati alla redazione

Non sono previste particolari restrizioni; tutti i progettisti possono redigere il Cronoprogramma dei Lavori (ingegneri, architetti, geometri, etc.).