Aggiornamenti TerMus-CRT - Versione 6.00

Aggiornamenti


Nuova versione 6.00
aggiornata al D.lgs. 141/2016 per la ripartizione per quote fisse,
già in linea con la nuova UNI 10200:2016

Aggiorna a soli 99€
Nuova versione

6.00

Obbligo di installazione di contabilizzatori di calore entro il 31 dicembre 2016: TerMus-CRT è pronto e già in linea con la nuova norma UNI 10200:2016

Il D.lgs 102/2014, in recepimento della Direttiva 2012/27/UE, prevede l’obbligo di installazione - entro il termine del 31 dicembre 2016 e per tutti i condomini con riscaldamento centralizzato (a meno di motivati e certificati impedimenti tecnici) - di:
  • valvole termostatiche
  • contabilizzatori di calore
  • ripartitori di calore
  • dispositivi di termoregolazione

Per la ripartizione delle spese di riscaldamento a seguito dell’adozione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione, è obbligatorio far riferimento alla norma UNI 10200 (all’art. 9, comma 5 lettera d del dlgs. 102/2014).

Prossimamente è previsto il rilascio della nuova norma 10200:2016. La versione 6.00 di TerMus-CRT, già sviluppata e presentata in anteprima al SAIE 2016, include l’aggiornamento gratuito alla nuova norma. L’aggiornamento sarà reso disponibile contestualmente alla pubblicazione della norma.

La norma 10200:2016 stabilisce i nuovi criteri di ripartizione delle spese di climatizzazione invernale (riscaldamento idronico), climatizzazione estiva (raffrescamento idronico) e acqua calda sanitaria (ACS) in edifici di tipo condominiale, provvisti o meno di dispositivi per la contabilizzazione (diretta o indiretta) dell’energia termica utile, distinguendo i consumi volontari delle singole unità immobiliari da tutti gli altri consumi.

Nel dettaglio, la norma definisce i metodi per la ripartizione delle spese in proporzione ai prelievi effettivamente registrati, così da incentivare la razionalizzazione dei consumi e il contenimento degli sprechi, pur salvaguardando il comfort abitativo, ed esplicita i criteri di ripartizione della componente involontaria, dovuta alle dispersioni dell’impianto.

Vengono altresì fornite, nelle appendici alla norma, una sintesi delle differenti soluzioni impiantistiche, una linea guida per la progettazione dei sistemi di contabilizzazione e indicazioni in merito alla rendicontazione dei costi di climatizzazione invernale, climatizzazione estiva ed acqua calda sanitaria al fine di favorire la trasparenza nei confronti dell’utilizzatore finale dei servizi considerati dalla norma.

Ripartizione per quote fisse secondo il D.lgs. 102/2014 come modificato da D.lgs. 141/2016

L’articolo 9 comma 5 lettera d) del D.lgs 102/2014 come modificato dal D.lgs. 141/2016 - nel caso in cui la UNI 10200 “non sia applicabile o laddove siano comprovate, tramite apposita relazione tecnica asseverata, differenze di fabbisogno termico per metro quadro tra le unità immobiliari costituenti il condominio o l’edificio polifunzionale superiori al 50 per cento” - permette di “suddividere l’importo complessivo tra gli utenti finali attribuendo una quota di almeno il 70 per cento agli effettivi prelievi volontari di energia termica”.

Gli importi rimanenti “possono essere ripartiti, a titolo esemplificativo e non esaustivo, secondo i millesimi, i metri quadri o i metri cubi utili, oppure secondo le potenze installate”.
Inoltre, “è fatta salva la possibilità, per la prima stagione termica successiva all’installazione dei dispositivi di cui al presente comma, che la suddivisione si determini in base ai soli millesimi di proprietà”.




Ripartizione quote fisse - TerMus-CRT 6.00 - ACCA software



TerMus-CRT 6.00a permette all’utente di:

  • scegliere la nuova modalità di ripartizione per “quote fisse”
  • impostare la percentuale dell’importo complessivo da attribuire al consumo volontario
  • scegliere la modalità di ripartizione del residuo
  • scegliere la modalità di ripartizione della prima stagione

Quando l’utente opta per la modalità di ripartizione per quote fisse può scegliere anche quali millesimi utilizzare per ripartire tra le varie unità immobiliari gli importi rimanenti.
La scelta può essere fatta tra millesimi di potenza, millesimi di fabbisogno o millesimi manuali.
Scegliendo millesimi manuali, l’utente può inserire i millesimi calcolati in base ad altri parametri (metri quadri, metri cubi, ecc.) e utilizzarli per la ripartizione.

La ripartizione sui prelievi volontari è eseguita proporzionalmente ai consumi.

TerMus-CRT 6.00a permette anche per la ripartizione per quote fisse di generare il prospetto previsionale sfruttando i fabbisogni delle unità immobiliari per la ripartizione dei prelievi volontari.
Nel caso di presenza di locali ad uso collettivo la quota relativa è spalmata sulle altre unità immobiliari in base ai millesimi di proprietà.

Nuovo e più potente wizard per la termoregolazione

È stato ottimizzato il calcolo e migliorata l’interfaccia del wizard di termoregolazione.



Termoregolazione assistita - TerMus-CRT - ACCA software



Scelta grafica della pompa

Nella scelta della pompa è possibile filtrare solo le pompe che hanno un campo di lavoro contenente il punto di lavoro dell’impianto.
La scelta della curva proporzionale da utilizzare è adesso supportata dalla visualizzazione grafica delle caratteristiche a pressione proporzionale della pompa scelta e del punto di lavoro dell’impianto.
In archivio utente è possibile inserire per i circolatori le curve a pressione proporzionale da utilizzare nel wizard della termoregolazione.

Altre novità

  • Ottimizzazione dell’ordinamento dei corpi scaldanti: migliorato l’ordinamento dei corpi scaldanti.
  • Nuovo archivio documento: adesso è possibile gestire i dispositivi scelti nelle varie sezioni del documento usando l’archivio documento.
  • Archivio dei dispositivi più ricco: l’archivio a corredo del programma è stato arricchito di ulteriori dispositivi.