Aggiornamento ManTus-P - Versione 11.00

Aggiornamenti


Nuova versione 12.00
Piani di manutenzione in linea con il nuovo Codice Appalti e i CAM,
12 nuovi corpi d'opera e 100 nuove unità tecnologiche in archivio...

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Versione

12.00

  • CAM - Criteri ambientali minimi

    Piani di manutenzione in linea con il nuovo Codice appalti e ai CAM (Criteri Ambientali Minimi)

    Il nuovo ManTus-P consente di redigere il piano di manutenzione secondo quanto previsto dai "Criteri Ambientali Minimi" (CAM), contenuti nel D.M. 24 dicembre 2015 e resi obbligatori dal nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. 18 aprile 2016, n.50).

    L'art. 34 del nuovo Codice degli Appalti prevede l'obbligo dell'applicazione dei CAM nelle fasi di progettazione e esecuzione dei lavori relativi a edifici oggetto di appalto pubblico. Il piano di manutenzione è un elaborato del progetto esecutivo ed una specifica tecnica dei CAM; pertanto, è soggetto alla verifica di conformità ed i progettisti, nella redazione dell'elaborato, sono tenuti al rispetto dei Criteri Ambientali Minimi.

    Con la versione 12.00 sono disponibili oltre 1000 nuovi elementi manutenibili con requisiti prestazionali e controlli previsti dai Criteri Ambientali Minimi (CAM) del D.M. 24 dicembre 2015.



    CAM



    Per ogni elemento manutenibile sono individuati i requisiti e i controlli necessari a preservare nel tempo le prestazioni ambientali dell’opera, obiettivo innovativo che si aggiunge a quelli già previsti per legge (conservazione della funzionalità, dell’efficienza, del valore economico e delle caratteristiche di qualità).

    I livelli prestazionali dei CAM prevedono caratteristiche superiori a quelle prescritte dalle leggi nazionali e regionali vigenti, sono finalizzati alla riduzione dei consumi di energia e risorse naturali, e mirano al contenimento delle emissioni inquinanti. Gli interventi manutentivi individuati prevedono l’utilizzo di materiali atossici, riciclati e rigenerabili, per la salvaguardia della salute umana e dell’ambiente e per la mitigazione degli impatti climalteranti.

    Le prestazioni ambientali contenute nei piani si riferiscono sia alle specifiche tecniche di base che a quelle premianti contenute nei CAM, tenendo conto anche del monitoraggio e del controllo della qualità dell’aria interna dell’opera.

  • Patrimonio culturale

    12 nuovi Corpi d'Opera con oltre 100 nuove Unità Tecnologiche in archivio

    L'aggiornamento è riferito a ManTus-P e non riguarda ManTus-P NTC

    Con la versione 12.00, l'archivio a corredo di ManTus-P contiene nuovi corpi d'opera relativi ai seguenti settori manutentivi:

    • Patrimonio culturale (interventi suddivisi in "Efficientamento energetico", "Mitigazione del rischio sismico" e "Sistemi per l'accessibilità e la fruibilità")
    • Rischio idrogeologico e Riduzione degli Impatti Ambientali (interventi suddivisi in "Sistemi per la mitigazione degli impatti ambientali" e "Opere di sistemazione costiera, fluviale e portuale")
    • Sistemi per l'inverdimento verticale
    • Restauro dei beni artistici

    Consulta il nuovo archivio di ManTus-P
  • Stampe

    Evidenza grafica dei controlli CAM nell'interfaccia e nelle stampe

    La disponibilità di requisiti e controlli per il rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) del D.M. 24 dicembre 2015 è opportunamente segnalata nell'interfaccia del programma; anche nelle stampe è stato aggiunto un paragrafo specifico con il richiamo della conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) del D.M. 24 dicembre 2015.

Riferimenti normativi

D.M. 24 dicembre 2015 - 2.3.6 Piano di manutenzione dell’opera e delle sue parti /piano di gestione
Il piano di manutenzione redatto ai sensi dell’articolo 38 del DPR 207/2010, deve prevedere la verifica dei livelli prestazionali (qualitativi e quantitativi) anche in riferimento alle prestazioni ambientali di cui alle specifiche tecniche di base e alle specifiche tecniche premianti. Il piano di manutenzione generale deve prevedere un programma di monitoraggio e controllo della qualità dell’aria interna all’edificio, tenendo conto che tale programma è chiaramente individuabile soltanto al momento dello start-up dell’impianto, con l’ausilio di personale qualificato professionalmente a questo fine.
Verifica: Il progettista dovrà presentare il piano di manutenzione in cui, tra le informazioni già previste per legge, sia descritto il programma delle verifiche inerenti le prestazioni ambientali dell’edificio.
Nuovo Codice appalti - D.gs. 50/2016
Art. 34. (Criteri di sostenibilità energetica e ambientale)
1. Le stazioni appaltanti contribuiscono al conseguimento degli obiettivi ambientali previsti dal Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione attraverso l’inserimento, nella documentazione progettuale e di gara, almeno delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi adottati con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e conformemente, in riferimento all'acquisto di prodotti e servizi nei settori della ristorazione collettiva e fornitura di derrate alimentari, a quanto specificamente previsto nell'articolo 144.
2. I criteri ambientali minimi definiti dal decreto di cui al comma 1 sono tenuti in considerazione anche ai fini della stesura dei documenti di gara per l'applicazione del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell'articolo 95, comma 6. Nel caso dei contratti relativi ai servizi di ristorazione ospedaliera, assistenziale, scolastica e sociale di cui all'articolo 95, comma 3, lettera a), e dei contratti relativi ai servizi di ristorazione di cui all'articolo 144, il suddetto decreto può stabilire che l'obbligo di cui al comma 1 si applichi anche per una quota inferiore al 50 per cento del valore a base d'asta. Negli altri casi il medesimo obbligo si applica per gli affidamenti di qualunque importo, per almeno il 50 per cento del valore a base d'asta, relativamente alle categorie di forniture e affidamenti non connesse agli usi finali di energia e oggetto dei criteri ambientali minimi, mentre si applica per l'intero valore delle gare, relativamente alle categorie di appalto con le quali si può conseguire l’efficienza energetica negli usi finali quali:
a) acquisto di lampade a scarica ad alta intensità, di alimentatori elettronici e di moduli a LED per illuminazione pubblica, acquisto di apparecchi di illuminazione per illuminazione pubblica e affidamento del servizio di progettazione di impianti di illuminazione pubblica;
b) attrezzature elettriche ed elettroniche d’ufficio, quali personal computer, stampanti, apparecchi multifunzione e fotocopiatrici;
c) servizi energetici per gli edifici, servizio di illuminazione e forza motrice, servizio di riscaldamento/raffrescamento di edifici;
d) affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione. (vedi)
3. Con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare può essere previsto, altresì, l’aumento progressivo della percentuale del 50 per cento del valore a base d’asta indicato al comma 2.
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11.00

Integrazione con Edificius

Il nuovo ManTus-P è integrato con Edificius, il software ACCA per la progettazione architettonica BIM. Dal progetto architettonico di Edificius è possibile collegare le entità agli elementi manutenibili dell'archivio di ManTus-P e compilare automaticamente il piano di manutenzione.


Aggiornamento dell'archivio alle norme più recenti

Con la versione 11 l’archivio, che conta oggi più di 3600 elementi, è stato aggiornato alle norme emanate negli ultimi due anni (UNI, EN, ISO, CEI e legislative).

L’aggiornamento riguarda tutte le tipologie di opere edili (strutture civili e industriali, opere di adeguamento, impianti, chiusure, partizioni, bioedilizia, restauro, ripristino e consolidamento, arredo urbano e verde, opere idrauliche).


Banca Dati arricchita con 1000 nuove schede

L’archivio degli elementi manutenibili è stato ulteriormente arricchito di 1000 schede.
Si segnalano, in particolare, nuovi elementi manutenibili per:
  • sistemi di sicurezza anticaduta per coperture
  • sistemi di isolamento acustico
  • opere fermaneve
  • risanamenti e deumidificazioni
  • infrastrutture e opere speciali


Nuova Gestione delle Stampe

Un nuovo Word processor interno consente di modificare secondo le specifiche esigenze i piani redatti, personalizzare le impostazioni di stampa, definire gli stili (sfondi, font, ecc.). Prevista anche la possibilità di esportare i piani in formato RTF.

Home

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Nuova interfaccia

L’interfaccia è stata rinnovata secondo i nuovi standard grafici definiti da Windows 8. La nuova Home consente l’accesso immediato a tutte le risorse e offre nuovi strumenti per rendere il lavoro del tecnico ancora più veloce e produttivo.


Home

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Nuovi servizi on line di supporto

Gli utenti del software possono accedere liberamente ai seguenti servizi on line:
  • Video Tutorial on line
    Una piattaforma interattiva per imparare velocemente ad usare il software, con i problemi più frequenti risolti mediante appositi video
  • Forum
    Uno spazio virtuale dedicato allo scambio di esperienze, al confronto e alla discussione.
  • Help su internet
    Un motore di ricerca per trovare le soluzioni nel Video Tutorial e nel Forum.



Nuova multipiattaforma MAF

MAF (Multipiattaforma Assistenza Formazione) è un sistema di formazione interdisciplinare che offre formazione ed assistenza sul software ManTus-P attraverso differenti canali.
Ecco in cosa consiste:
  • Assistenza telefonica con esperti del software
  • Help in locale sul tuo PC, fruibile da ogni maschera del programma, con informazioni d'uso del software e chiarimenti sulle richieste normative
  • Collegamenti on line a Forum, Video e FAQ uso/norma pertinenti allo specifico uso che si sta facendo del software. I contenuti on line saranno sempre aggiornati ed implementati nel tempo, rappresentano quindi una fonte di aggiornamento continua
  • Corsi di formazione e workshop domande/risposte sull'uso del software e sulla normativa di riferimento su Web TV. Gli incontri sono condotti dai nostri esperti del settore Ricerca e Sviluppo ed Assistenza Tecnica del prodotto.
  • Pubblicazione degli incontri TV sul Forum per costruire una biblioteca di eventi formativi sempre a disposizione del cliente