Software Piani Manutenzione


Il software facile e professionale
per ottenere piani di manutenzione
per lavori pubblici e privati

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Scheda del software


ManTus-P è il software per il Piano di Manutenzione (documento obbligatorio del progetto esecutivo) seguendo le indicazioni contenute nell'articolo 38 del D.P.R. 207/2010 e nelle Norme Tecniche per le Costruzioni.


  • Piano di Manutenzione

    Redazione del Piano di Manutenzione
    per le opere pubbliche

    Documento obbligatorio del progetto esecutivo (articolo 38 del D.P.R. 207/2010)
  • Piano

    Redazione del Piano di Manutenzione
    della parte strutturale delle opere private

    Documento previsto dalle NTC 2008 da depositare presso gli uffici del Genio Civile
  • Unità Tecnologiche, Elementi Manutenibili

    Oltre 200 Unità Tecnologiche
    e 3600 Elementi Manutenibili in archivio

    Scheda con riferimenti normativi, requisiti, prestazioni, anomalie, controlli ed interventi
  • strutture civili ed industriali

    Archivio specifico
    per le strutture civili ed industriali

    Strutture di fondazione, prefabbricate, in c.a, acciaio e legno, dispositivi antisismici, interventi di consolidamento, strutture tessili, ecc.
  • progetto da EdiLus e GeoMurus

    Importazione degli elementi
    di progetto da EdiLus e GeoMurus

    Piani di Manutenzione a partire da elementi di progetti elaborati con EdiLus o con GeoMurus
  • Piani di manutenzione gratis

    Disponibile anche
    in versione Light e Trial

    ManTus-P NTC, solo per la redazione il Piano di Manutenzione delle Strutture, o la versione di prova gratuita per 30 giorni
  • integrazione architettura-computo

    Integrazione con Edificius

    Dal progetto architettonico realizzato con Edificius è possibile collegare le entità agli elementi manutenibili dell'archivio di ManTus-P (dalla versione 11.00a) e compilare automaticamente il piano di manutenzione.

ManTus redige automaticamente e in una sola fase di input il documento obbligatorio del progetto esecutivo composto:
  • dal Manuale d’uso, che riporta le informazioni sulle modalità di fruizione e conservazione del bene e sulle procedure da adottare per riconoscere fenomeni di deterioramento anomalo del bene;
  • dal Manuale di Manutenzione, dove vengono indicati, per ogni Elemento Manutenibile, le anomalie riscontrabili, gli schemi e le rappresentazioni grafiche, il livello minimo delle prestazioni e le descrizioni delle risorse necessarie per l'intervento manutentivo;
  • dal Programma di Manutenzione articolato secondo il sottoprogramma delle prestazioni fornite dall'opera e da ogni suo elemento durante il ciclo di vita, catalogate per classe di requisito; il sottoprogramma dei controlli (utile a rilevare il livello prestazionale durante la vita del bene e ad individuare l'andamento della caduta delle prestazioni) e il sottoprogramma degli interventi di manutenzione (che rileva l'ordine temporale delle lavorazioni e raccoglie le informazioni per una corretta conservazione del bene).



Stampe

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Gestione delle Stampe

Il Word processor interno consente di modificare secondo le specifiche esigenze i piani redatti, personalizzare le impostazioni di stampa, definire gli stili (sfondi, font, ecc.). Prevista anche la possibilità di esportare i piani in formato RTF.


Stampe

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Piano di Manutenzione della parte strutturale dell'opera

ManTus-P consente la redazione del “piano di manutenzione della parte strutturale dell’opera” previsto dalle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14 gennaio 2008 e relativa Circolare Esplicativa 2 febbraio 2009, 617).
Il progettista deve farsi carico, per tutte le opere pubbliche e private, di redigere questo ulteriore elaborato che la norma definisce come “il documento complementare al progetto strutturale che ne prevede, pianifica e programma, tenendo conto degli elaborati progettuali esecutivi dell’intera opera, l’attività di manutenzione dell’intervento al fine di mantenerne nel tempo la funzionalità, le caratteristiche di qualità, l’efficienza ed il valore economico.”


Stampe

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Importazione degli elementi di progetto da EdiLus e da GeoMurus

In un Piano nuovo o già esistente, è possibile importare fi le con estensione .EDL2MT oppure .GMS2MP e quindi creare automaticamente piani di Manutenzione a partire da elementi di progetti elaborati con EdiLus (Cemento armato, Acciaio, Legno e Edifi ci esistenti in c.a., Murature nuove e esistenti) o con GeoMurus (Muri di sostegno).


Computo delle risorse

ManTus-P permette di effettuare il computo delle risorse anche a partire da un Elenco Prezzi del freeware PriMus-DCF.


Computo

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Archivio con oltre 200 unità e più di 3600 Elementi Manutenibili

L'archivio contiene tutti i riferimenti normativi, con particolare attenzione alle norme UNI di nuova introduzione, e le schede per la redazione di piani di manutenzione di molteplici tipologie di intervento, come ad esempio:

  • strutture civili e industriali
  • opere edili
  • impianti tecnologici tradizionali
  • impianti tecnologici con fonti rinnovabili
  • impianti domotici
  • impianti di sicurezza
  • restauro
  • ripristino e consolidamento
  • opere di adeguamento, miglioramento e riparazione
  • opere stradali
  • opere idrauliche
  • infrastrutture
  • ingegneria naturalistica e ambientale
  • arredo urbano
  • opere di interesse collettivo
  • sistemi per la riduzione della vulnerabilità sismica di elementi non strutturali
  • acciaio corten
  • vetro
  • materiali ecosostenibili

Clicca qui per consultare l'archivio delle unità tecnologiche


Nell' archivio di ManTus-P si trovano tutti gli elementi manutenibili per redigere il piano di manutenzione delle strutture previsto dalle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14 gennaio 2008): strutture di fondazione, strutture prefabbricate, strutture in c.a, acciaio e legno, dispositivi antisismici (isolatori, giunti, ecc.), interventi di consolidamento, strutture tessili, ecc..
Gli archivi di ManTus-P possono vantare, inoltre, circa 100 Elementi Manutenibili specifici per il restauro, il ripristino e il consolidamento


Stampe

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Esso va corredato, in ogni caso, del manuale d’uso, del manuale di manutenzione e del programma di manutenzione delle strutture.
Il piano di manutenzione delle strutture va depositato, unitamente agli altri elaborati progettuali, presso gli uffici del Genio Civile competenti per territorio.