Software Free Protocollo Itaca - Itacus XLS - ACCA software

Protocollo ITACA e valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici
a partire da un semplice foglio di calcolo Excel©

Itacus XLS è il software gratuito per la redazione del protocollo ITACA e la valutazione del livello di sostenibilità energetica e ambientale degli edifici di tipo residenziale e non residenziale.

Itacus XLS consente di calcolare il Punteggio finale dell'edificio, il Punteggio qualità dell'edificio ed il Punteggio qualità del sito secondo i criteri definiti dalla prassi di riferimento UNI/PdR 13.0:2015.

Parametri iniziali Protocollo ITACA

All'apertura del documento il software propone il foglio di lavoro "PROTOCOLLO ITACA - Parametri iniziali" per l'individuazione dei criteri applicabili in funzione delle scelte effettuate.
L'individuazione dei Criteri applicabili è effettuata secondo la prassi di riferimento UNI/PdR 13.1:2015 (Protocollo Edifici residenziali) e il Protocollo ITACA Edifici non residenziali (agg. 11/2015).
In questa pagina saranno scelti dall'utente:
  • la "tipologia di intervento": nuova costruzione o ristrutturazione.
  • le "destinazioni d'uso" presenti nell'edificio oggetto di valutazione (residenziale, uffici, scuole, industrie, commercio e ricettivo) con le relative superfici utili.
  • ulteriori "parametri di calcolo" definiti dal protocollo: categoria urbana, applicazione % quota di fonte rinnovabile, presenza di aree esterne pertinenziali, presenza di aree verdi di dimensioni significativa, previsione di scavi, previsione di allaccio alla fogna, territorio regionale a rischio radon.
Al termine della caratterizzazione dell'edificio oggetto di verifica il software Itacus XLS individuerà in automatico i Criteri applicabili per il caso specifico e ne calcolerà i relativi Pesi necessari per la valutazione della sostenibilità.
Inoltre, renderà visibili e compilabili:
Attestato Finale Protocollo ITACA

La pagina "Attestato finale" è la sintesi della valutazione della sostenibilità ambientale dell'edificio.
L'Attestato finale è composto da diverse sezioni contenenti informazioni, indicatori e risultati del calcolo eseguito come di seguito indicati:
  • Edificio: con l'indicazione dei dati generali e di localizzazione sul territorio (indirizzo, coordinate geografiche, foto, dati catastali, tipologia di intervento, ecc).
  • Punteggi: con l'individuazione dei punteggi previsti dal Protocollo ITACA (punteggio finale dell'edificio, punteggio qualità dell'edificio e punteggio qualità della localizzazione) con la classica visualizzazione grafica a colori della scala di valori (rating) e con il dettaglio per singola Area di valutazione con rappresentazione tabellare che grafica.
  • Prestazioni: con l'indicazione dei Valori indicatori globali dell'edificio oggetto di valutazione (indice di energia primaria, emissioni di CO2, energia rinnovabile, volume d'acqua risparmiata, ecc.) e delle Classificazioni ottenute dall'edificio con riferimento agli aspetti energetici, acustici, comfort termico, ecc).

Elenco Criter e relativi Pesi e Punteggi Protocollo ITACA

La pagina Elenco criteri e relativi pesi e punteggi elenca tutti i criteri previsti dal Protocollo ITACA sia per gli Edifici residenziali che non residenziali suddivisi, come previsto dal protocollo stesso, in Aree, Categorie e Criteri.
Il foglio di lavoro restituisce una sintesi della valutazione per l'edificio oggetto di verifica secondo le modalità previste dalla prassi di riferimento UNI.
Per ogni Criterio è indicata la sua Applicabilità, il Peso all'interno della Categoria ed il Punteggio definito nella singola scheda criterio.
Le stesse informazioni sono presenti per le Categorie e le Aree di valutazione.

Scheda Criterio Protocollo ITACA

Le pagine Schede criterio proposte sono quelle necessarie per la tipologia di edificio oggetto di valutazione della sostenibilità ambientale.
Lo scopo di queste schede criterio è quello di sintetizzare i calcoli eseguiti per la valutazione del singolo aspetto previsto dal Protocollo ITACA per edifici residenziali e non residenziali con l'indicazione dei seguenti dati, informazioni e risultati:
  • Area di valutazione e Categoria di appartenenza del Criterio selezionato;
  • Esigenza ovvero l'obiettivo di qualità ambientale che si intende perseguire;
  • Indicatore, l'insieme delle grandezze che permettono di quantificare la prestazione dell'edificio in relazione a ciascun criterio.
  • Scala di prestazione (o di benchmark) ovvero il riferimento rispetto al quale viene confrontato l'indicatore prestazionale per calcolare il punteggio del criterio di valutazione
  • Peso, ovvero il grado di importanza che viene assegnato al criterio rispetto alla categoria di appartenenza e all'intero strumento di valutazione.
  • Punteggio normalizzato calcolato a partire dal Valore dell'indicatore di prestazione tramite specifiche funzioni dette di normalizzazione.

Protocollo ITACA per edifici residenziali

Il Consiglio Direttivo di ITACA nella seduta del 18/12/2014, ha deliberato la sostituzione del Protocollo ITACA Residenziale 2011, con la nuova Prassi di Riferimento UNI/PdR 13:2015 "Sostenibilità ambientale nelle costruzioni - Strumenti operativi per la valutazione della sostenibilità", realizzata nell’ambito di uno specifico tavolo tecnico ITACA-UNI e pubblicata da UNI il 30 gennaio 2015. La Prassi è articolata in due sezioni:
  • UNI/PdR 13:2015 – Sezione 0: Inquadramento generale e principi metodologici (30/01/2015 - agg. 22/06/2016)
    Illustra l'inquadramento generale e i principi metodologici e procedurali che sottendono al sistema di analisi multicriteria per la valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici, ai fini della loro classificazione attraverso l’attribuzione di un punteggio di prestazione. Oggetto della valutazione è un singolo edificio e la sua area esterna di pertinenza. Il documento si applica sia a edifici di nuova costruzione sia a edifici oggetto di ristrutturazione.
  • UNI/PdR 13:2015 – Sezione 1: Edifici residenziali (30/01/2015 - agg. 22/06/2016)
    Specifica i criteri per la valutazione di sostenibilità ambientale e il calcolo del punteggio di prestazione degli edifici con destinazione d’uso residenziale. I criteri di valutazione per il calcolo del punteggio di prestazione di edifici residenziali sono stati organizzati in "schede criterio" e sono raggruppati per categoria di riferimento. Output dell'attività condotta per il calcolo del punteggio di prestazione è la "relazione di valutazione", effettuata su un singolo edificio e la sua area esterna di pertinenza, e contenente gli esiti della valutazione rispetto all’insieme dei criteri presi in considerazione.

Protocollo ITACA per edifici non residenziali

Il Protocollo per edifici non residenziali, approvato dal Consiglio Direttivo ITACA nella seduta del 12 novembre 2015, si inserisce nel contesto di inquadramento generale e dei principi metodologici e procedurali descritti nella UNI/PdR 13:2015. Il Protocollo sostituisce ed accorpa i Protocolli 2011 destinati agli edifici commerciali, scolastici, industriali e uffici, con l'aggiunta di una nuova destinazione d'uso dedicata alle strutture ricettive.
Protocollo ITACA Edifici non residenziali (agg. 11/2015)
ELENCO CRITERI E RELATIVI PESI E PUNTEGGI
A Qualità del sito    
A.1 Selezione del sito    
A.1.5 Riutilizzo del territorio Residenziale  Non residenziale 
  Esigenza: Favorire l'uso di aree contaminate, dismesse o precedentemente antropizzate.
Indicatore di prestazione: Livello di utilizzo pregresso dell'area di intervento.
Unità di misura: -
A.1.6 Accessibilità al trasporto pubblico  Residenziale   Non residenziale 
  Esigenza Favorire la scelta di siti da cui sono facilmente accessibili le reti di trasporto pubblico per ridurre l'uso dei veicoli privati.
Indicatore di prestazione Indice di accessibilità al trasporto pubblico.
Unità di misura -
A.1.8 Mix funzionale dell'area  Residenziale   Non residenziale 
  Esigenza Favorire la scelta di spazi collocati in prossimità di aree caratterizzate da un adeguato mix funzionale.
Indicatore di prestazione Distanza media dell'edificio da strutture di base con destinazioni d'uso ad esso complementari.
Unità di misura m
A.1.10 Adiacenza ad infrastrutture  Residenziale   Non residenziale 
  Esigenza Favorire la realizzazione di edifici in prossimità delle reti infrastrutturali per evitare impatti ambientali determinati dalla realizzazione di nuovi allacciamenti.
Indicatore di prestazione Distanza media dal lotto di intervento delle reti infrastrutturali di base esistenti (acquedotto, rete elettrica, gas, fognatura).
Unità di misura m
A.1.12 Dispersione dell'insediamento    Non residenziale 
Esigenza Premiare le scelte urbanistiche che tendono a contenere la dispersione insediativa.
Indicatore di prestazione Percentuale di perimetro dell'area adiacente ad altre aree a destinazione produttiva o a destinazione servizi o già urbanizzate.
Unità di misura %
A.3 Progettazione dell'area    
A.3.3 Aree esterne di uso comune attrezzate  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Favorire l'utilizzo degli spazi esterni di uso comune di pertinenza dell'edificio.
Indicatore di prestazione Livello di servizio delle aree esterne comuni di pertinenza dell'edificio.
Unità di misura -
A.3.4 Supporto all'uso di biciclette  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Favorire l'installazione di posteggi per le biciclette.
Indicatore di prestazione Percentuale tra il numero di biciclette effettivamente parcheggiabili in modo funzionale e sicuro e il numero di utenti dell'edificio.
Unità di misura %
A.3.7 Uso di specie arboree locali    Non residenziale 
Esigenza Favorire l'uso di specie arboree autoctone.
Indicatore di prestazione Percentuale fra il numero delle piante di specie autoctona piantumate e il numero totale.
Unità di misura %
A.3.10 Incidenza sul contesto urbano  Non residenziale 
Esigenza -
Indicatore di prestazione Percentuale dell'importo delle opere di urbanizzazione esterne sul totale in costo delle opere di urbanizzazione.
Unità di misura %
B Consumo di risorse    
B.1 Energia primaria richiesta durante il ciclo di vita dell'edificio    
B.1.2 Energia primaria globale non rinnovabile  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Migliorare la prestazione energetica dell'edificio con la riduzione dell'energia primaria non rinnovabile durante la fase operativa dell'edificio.
Indicatore di prestazione Percentuale di riduzione dell'indice di prestazione energetica non rinnovabile (rapporto percentuale tra l'indice di energia primaria globale non rinnovabile dell’edificio EPgl,nren e il corrispondente valore dell'edificio di riferimento EPgl,nren,rif,standard (2019/21) utilizzato per il calcolo della classe energetica).
Unità di misura %
B.1.3 Energia primaria totale  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Migliorare la prestazione energetica dell'edificio con la riduzione dell'energia primaria totale durante la fase operativa dell'edificio.
Indicatore di prestazione Percentuale di riduzione dell'indice di prestazione energetica totale (rapporto percentuale tra l'indice di prestazione energetica globale totale dell'edificio da valutare EPgl,tot e il corrispondente valore limite dell'edificio di riferimento EPgl,tot,lim per i corrispondenti anni di vigenza).
Unità di misura %
B.3 Energia da fonti rinnovabili    
B.3.2 Energia rinnovabile per usi termici  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Indicatore di prestazione Quota di energia da fonte rinnovabile (QR).
Unità di misura %
B.3.3 Energia prodotta nel sito per usi elettrici  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Incoraggiare l'uso di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.
Indicatore di prestazione Rapporto percentuale tra l'energia elettrica prodotta da impianti a FER installati sopra o all'interno o nelle immediate vicinanze dell'edificio di progetto e l'energia elettrica prodotta da impianti a FER di riferimento.
Unità di misura %
B.4 Materiali eco-compatibili    
B.4.1 Riutilizzo delle strutture esistenti  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Favorire il riutilizzo della maggior parte dei fabbricati esistenti, disincentivare le demolizioni e gli sventramenti di fabbricati in presenza di strutture recuperabili.
Indicatore di prestazione Percentuale delle superfici di involucro e dei solai della costruzione esistente che viene riutilizzata in progetto.
Unità di misura %
B.4.6 Materiali riciclati/recuperati  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Favorire l'impiego di materiali riciclati e/o di recupero per diminuire il consumo di nuove risorse.
Indicatore di prestazione Percentuale in volume dei materiali riciclati e/o di recupero utilizzati nell'intervento.
Unità di misura %
B.4.7 Materiali da fonti rinnovabili  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Ridurre il consumo di materie prime non rinnovabili.
Indicatore di prestazione Percentuale in volume dei materiali provenienti da fonti rinnovabili utilizzati nell'intervento.
Unità di misura %
B.4.8 Materiali locali  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Favorire l'approvvigionamento di materiali locali.
Indicatore di prestazione Perrcentuale in peso dei materiali locali rispetto a quelli utilizzati nella costruzione dell'edificio.
Unità di misura %
B.4.10 Materiali riciclabili o smontabili  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Favorire una progettazione che consenta smantellamenti selettivi dei componenti in modo da poter essere riutilizzati o riciclati.
Indicatore di prestazione Numero di aree di applicazione di soluzioni/strategie utilizzate per agevolare lo smontaggio, il riuso o il riciclo dei componenti.
Unità di misura -
 B.4.11 Materiali certificati  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Favorire l'impiego di prodotti da costruzione dotati di marchi/dichiarazioni ambientali di Tipo I o Tipo III.
Indicatore di prestazione Numero di prodotti dotati di marchi/dichiarazioni ambientali di Tipo I o Tipo III.
Unità di misura -
B.5 Acqua potabile    
B.5.1 Acqua potabile per irrigazione  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Ridurre i consumi di acqua potabile per irrigazione attraverso l'impiego di strategie di recupero o di ottimizzazione d'uso dell'acqua.
Indicatore di prestazione Volume di acqua potabile risparmiata rispetto al fabbisogno base calcolato.
Unità di misura %
B.5.2 Acqua potabile per usi indoor  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Ridurre i consumi di acqua potabile per usi indoor attraverso l'impiego di strategie di recupero o di ottimizzazione d'uso dell'acqua.
Indicatore di prestazione Volume di acqua potabile risparmiata per usi indoor rispetto al fabbisogno base calcolato.
Unità di misura %
B.6 Prestazioni dell'involucro    
B.6.1 Energia termica utile per il riscaldamento  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Ridurre il fabbisogno di energia utile per il riscaldamento (EPH,nd) durante la fase operativa dell'edificio.
Indicatore di prestazione Rapporto percentuale tra il fabbisogno di energia utile per il riscaldamento dell'edificio in esame e quello dell'edificio di riferimento (requisiti minimi di energia utile per i corrispondenti anni di vigenza).
Unità di misura %
B.6.2 Energia termica utile per il raffrescamento  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Ridurre il fabbisogno di energia utile per il raffrescamento (EPC,nd) durante la fase operativa dell'edificio.
Indicatore di prestazione Rapporto percentuale tra il fabbisogno di energia utile per il raffrescamento dell'edificio in esame e quello dell'edificio di riferimento (requisiti minimi di energia utile per i corrispondenti anni di vigenza).
Unità di misura %
 B.6.3 Coefficiente medio globale di scambio termico  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Ridurre lo scambio termico per trasmissione durante il periodo invernalene.
Indicatore di prestazione Rapporto percentuale tra il coefficiente medio globale di scambio termico H'T dell'edificio in esame e quello corrispondente ai limiti di legge.
Unità di misura %
B.6.4 Controllo della radiazione solare  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Ridurre gli apporti solari nel periodo estivo.
Indicatore di prestazione Trasmittanza solare effettiva media del pacchetto finestra/schermo (gf').
Unità di misura -
C Carichi ambientali    
C.1 Emissioni di CO2 equivalente    
C.1.2 Emissioni previste in fase operativa  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Ridurre la quantità di emissioni di CO2 equivalente da energia primaria non rinnovabile impiegata per l'esercizio annuale dell'edificio.
Indicatore di prestazione Rapporto percentuale tra la quantità di emissioni di CO2 equivalente annua prodotta per l'esercizio dell'edificio in esame e la quantità di emissioni di CO2 equivalente corrispondente all'edificio di riferimento (requisiti minimi DM 26 giugno 2015).
Unità di misura %
C.3 Rifiuti solidi    
C.3.2 Rifiuti solidi prodotti in fase operativa  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Favorire la raccolta differenziata dei rifiuti solidi.
Indicatore di prestazione Rapporto tra il numero di tipologie di rifiuto per le quali è presente un'area adibita alla raccolta differenziata entro 50 metri dall'ingresso dell'edificio rispetto alle tipologie di rifiuto di riferimento.
Unità di misura %
C.3.3 Riuso delle terre  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Favorire il riutilizzo delle terre di scavo in situ.
Indicatore di prestazione Percentuale in volume di terre di scavo riutilizzate in situ.
Unità di misura %
C.4 Acque reflue    
C.4.1 Acque grigie inviate in fognatura  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Minimizzare la quantità di effluenti scaricati in fognatura.
Indicatore di prestazione Rapporto fra il volume dei rifiuti liquidi non prodotti e la quantità di riferimento calcolata in base al fabbisogno idrico per usi indoor.
Unità di misura %
C.4.3 Permeabilità del suolo  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Minimizzare l'interruzione e l'inquinamento dei flussi naturali d'acqua.
Indicatore di prestazione Quantità di superfici esterne permeabili rispetto al totale delle superfici esterne di pertinenza dell'edificio.
Unità di misura %
C.6 Impatto sull'ambiente circostante    
C.6.8 Effetto isola di calore  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Garantire che gli spazi esterni abbiano condizioni di comfort termico accettabile durante il periodo estivo.
Indicatore di prestazione Rapporto tra l'area delle superfici in grado di diminuire l'effetto isola di calore rispetto all'area complessiva del lotto di intervento (superfici esterne di pertinenza + copertura).
Unità di misura %
D Qualità ambientale indoor    
D.2 Ventilazione    
D.2.5 Ventilazione e qualità dell'aria  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Garantire una ventilazione che consenta di mantenere un elevato grado di salubrità dell'aria.
Indicatore di prestazione Strategie progettuali per garantire i ricambi d'aria necessari nei locali.
Unità di misura -
D.2.6 Radon  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Minimizzare l'esposizione al radon, controllandone la migrazione dai terreni agli ambienti interni.
Indicatore di prestazione Presenza/assenza di strategie progettuali per il controllo della migrazione del Radon.
Unità di misura -
D.3 Benessere termoigrometrico    
D.3.1 Comfort termico estivo in ambienti climatizzati  Non residenziale 
Esigenza Mantenere un livello soddisfacente di comfort termico in ambienti raffrescati meccanicamente.
Indicatore di prestazione Categoria di comfort termico.
Unità di misura -
D.3.2 Temperatura operativa nel periodo estivo  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Mantenere un livello soddisfacente di comfort termico durante il periodo estivo.
Indicatore di prestazione Scarto medio tra la temperatura operativa e la temperatura ideale degli ambienti nel periodo estivo (ΔTm).
Unità di misura °C
D.3.3 Comfort termico invernale in ambienti climatizzati  Non residenziale 
Esigenza Mantenere un livello soddisfacente di comfort termico in ambienti riscaldati meccanicamente.
Indicatore di prestazione Categoria di comfort termico.
Unità di misura -
D.4 Benessere visivo    
D.4.1 Illuminazione naturale  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Assicurare adeguati livelli d'illuminazione naturale in tutti gli spazi primari occupati.
Indicatore di prestazione Fattore medio di luce diurna medio degli ambienti dell'edificio (Dm).
Unità di misura %
D.5 Benessere acustico    
D.5.6 Qualità acustica dell'edificio  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Protezione dai rumori esterni ed interni all'edificio.
Indicatore di prestazione Classe acustica globale dell'edificio.
Unità di misura -
D.6 Inquinamento elettromagnetico    
D.6.1 Campi magnetici a frequenza industriale (50 Hertz)  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Minimizzare il livello dei campi elettrici e magnetici a frequenza industriale (50 Hz) negli ambienti interni al fine di ridurre il più possibile l'esposizione degli individui.
Indicatore di prestazione Presenza e caratteristiche delle strategie adottate per la riduzione dell'esposizione ai campi magnetici a frequenza industriale all'interno dell'edificio.
Unità di misura -
E Qualità del servizio    
E.2 Funzionalità ed efficienza    
E.2.1 Dotazione di servizi  Non residenziale 
Esigenza Assicurare una buona dotazione di servizi nella struttura scolastica, con spazi esterni ed inerni adeguati.
Indicatore di prestazione Percentuale di serivizi accessori oltre a quelli ritenuti di base.
Unità di misura %
E.3 Controllabilità degli impianti    
E.3.5 B.A.C.S.    Non residenziale 
Esigenza Aumentare il livello di risparmio energetico, sicurezza e comfort degli utenti.
Indicatore di prestazione Numero di funzioni domotiche presenti.
Unità di misura -
E.3.6 Impianti domotici  Residenziale 
Esigenza Aumentare il livello di risparmio energetico, sicurezza e comfort degli utenti.
Indicatore di prestazione Numero di funzioni domotiche presenti.
Unità di misura -
E.6 Mantenimento delle prestazioni in fase operativa    
E.6.5 Disponibilità della documentazione tecnica  Residenziale   Non residenziale 
Esigenza Ottimizzare l’operatività dell’edificio e dei suoi sistemi tecnici.
Indicatore di prestazione Presenza e caratteristiche della documentazione tecnica degli edifici.
Unità di misura -
E.7 Aspetti sociali    
E.7.1 Design for all    Non residenziale 
Esigenza Garantire anche alle persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale di raggiungere l'edificio, nelle sue singole unità immobiliari e ambientali, di entrarvi agevolmente e di fruirne spazi e attrezzature in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia.
Indicatore di prestazione Percentuale di soluzioni migliorative nella documentazione tecnica relativa all'accessibilità e alla fruibilità dell'edificio scolastico.
Unità di misura %