Software Relazione Paesaggistica - Praticus-APS - ACCA software

Software Relazione Paesaggistica

Software Relazione Paesaggistica - Praticus-APS - ACCA software

Istanza di autorizzazione paesaggistica e Relazione paesaggistica semplificata:
ecco il software per compilare i modelli previsti dal DPR 31/2017!

Praticus-APS è il software per la redazione dell’Istanza di autorizzazione paesaggistica e della Relazione paesaggistica semplificata.

Software autorizzazione paesaggistica - Praticus-APS - ACCA software


Il software consente di ottenere - in pochi minuti ed in maniera guidata - tutta la documentazione per gli interventi di lieve entità soggetti ad autorizzazione paesaggistica semplificata secondo il DPR 31/2017.

L’autorizzazione paesaggistica, atto propedeutico al titolo abilitativo

Autorizzazione paesaggistica: atto propedeutico al titolo abilitativo

L’autorizzazione paesaggistica è regolamentata dall’art. 146 del D.Lgs 42/2004.
In caso di interventi in aree soggette a tutela paesaggistica sussiste l’obbligo di sottoporre all’ente competente (delegato dalla Regione, generalmente i Comuni) i progetti delle opere da eseguire affinché ne sia accertata la compatibilità paesaggistica e sia rilasciata la relativa autorizzazione (semplificata, ordinaria, per opere di grande impegno territoriale).
L’autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto necessario per il permesso di costruire o altro titolo abilitativo.
Autorizzazione paesaggistica, cosa cambia con il DPR 31/2017

Autorizzazione paesaggistica: cosa cambia con il DPR 31/2017

Il DPR 31/2017 semplifica la normativa vigente in materia di autorizzazione paesaggistica individuando una serie di interventi a lieve impatto paesaggistico.
In particolare, il provvedimento individua:
  • 31 interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica (Allegato A)
  • 42 interventi soggetti ad autorizzazione paesaggistica semplificata, in quanto considerati di lieve impatto (Allegato B)
Aree soggette a tutela paesaggistica Aree soggette a tutela paesaggistica
Iter Autorizzazione paesaggistica

L’iter per l’autorizzazione paesaggistica semplificata con Praticus-APS

Praticus-APS è la soluzione software per compilare, archiviare e stampare i modelli richiesti dalla norma per l’autorizzazione paesaggistica semplifica.
Grazie al potente wizard e alla struttura ad albero, il software ti guida in ogni fase della gestione della pratica, segnalando in tempo reale errori, omissioni o incongruenze.
Con Particus-APS sei sicuro al 100% di aver rispettato le norme e aver redatto correttamente tutte le richieste della norma necessarie per ottenere l’autorizzazione paesaggistica.
Relazione paesaggistica semplificata

Perché usare un software per la relazione paesaggistica semplificata?

Utilizzare Praticus-APS per redigere le pratiche di autorizzazione paesaggistica semplificata è la scelta giusta perché:
  • puoi compilare velocemente i modelli senza commettere errori o dimenticanze grazie ad avanzate funzioni di input guidato
  • puoi archiviare in formato digitale le pratiche, in modo da averle sempre a disposizione e poterle trovare facilmente
  • puoi salvare i modelli nei formati standard e personalizzarli, avendo cura anche dell’aspetto grafico e del risultato professionale 
Relazione paesaggistica semplificata

Cosa ottieni con Praticus-APS

Praticus-APS produce tutti i documenti richiesti dalla legge, pronti per essere consegnati al SUE, al SUAP o all’Amministrazione procedente, oppure per essere esportarti nei formati standard per personalizzarli prima della consegna.
Con il software ottieni la stampa:
  • dell’Istanza di autorizzazione paesaggistica
  • della Relazione paesaggistica semplificata
Ai modelli possono essere allegati file di qualsiasi formato, anche grafico
Nuovi modelli unificati e standardizzati

Bundle Praticus-APS+Praticus-TA: compili, archivi e stampi i nuovi modelli unificati e standardizzati

Grazie al bundle Praticus-APS+Praticus-TA il software consente di compilare, archiviare e stampare - nella stessa interfaccia e con le stesse modalità operative:
  • i nuovi modelli unificati e standardizzati CIL, CFL, CILA, SCIA, super SCIA e SCIA per l'agibilità approvati dalla Conferenza Stato-Regioni del 4 maggio 2017 secondo le disposizioni contenute nel D.Lgs. 222/2016 (Decreto SCIA 2) come recepiti dalle Regioni (clicca qui per consultare la tabella sinottica dei modelli regionali forniti con il software)
  • il modelli PDC (Permesso di Costruire) nella versioni attualmente in vigore nelle regioni, in attesa dell'adozione del nuovo modello unificato approvato dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni del 6 luglio 2017
Un apposto wizard ti consente di individuare correttamente il titolo abilitativo in funzione dell'intervento da realizzare.
Tutti i modelli compilati con il software possono essere salvati, stampati, esportati in PDF e archiviati in formato elettronico, sempre disponibili per successive modifiche e facilmente recuperabili per eventuali future duplicazioni.

Praticus-TA

CIL - CFL - CILA - SCIA - SuperSCIA - SCIA per l'agibilità - PDC

Praticus-APS

Autorizzazione Paesaggistica Semplificata
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Quali interventi possono essere realizzati senza autorizzazione paesaggistica?
Quali richiedono l'autorizzazione paesaggistica semplificata?

Allegato A DPR 31/2017 - Interventi realizzabili senza autorizzazione paesaggistica

1 Opere interne che non alterano l’aspetto esterno del fabbricato, anche ove comportino mutazione della destinazione d’uso.
2 Interventi sui prospetti e coperture di fabbricati nel rispetto di eventuali piani di colore comunali e delle caratteristiche architettoniche, morfologiche e dei materiali esistenti; modifica di aperture esterne o finestre a tetto, nel rispetto dell’art. 136 c.1 lettere a-b-c del dlgs 42/2004.
3 Interventi di consolidamento statico.
4 Interventi per l’eliminazione di barriere architettoniche.
5 Installazione di impianti tecnologici esterni, per le singole abitazioni, non soggetti a titolo abilitativo edilizio, nel rispetto dell’art. 136 c.1 lettere a-b-c del dlgs 42/2004.
6 Installazione di pannelli solari a servizio dei singoli edifici.
7 Installazione di micro generatori eolici (hmax= 1,50 m, dmax=1,00 m), nel rispetto dell’art. 136 c.1 lettere a-b-c del dlgs 42/2004.
8 Interventi di adeguamento funzionale di cabine per impianti tecnologici a rete.
9 Installazione di dispositivi anti-caduta di sicurezza in copertura.
10 Opere di manutenzione e adeguamento degli spazi esterni relativi a manufatti esistenti.
11 Opere di urbanizzazione primaria previsti ai fini paesaggistici dai piani attuativi oggetto di accordi di collaborazione tra Ministero regioni ed enti locali.
12 Interventi non comportanti modifiche significative a livello planimetrico e vegetazionale.
13 Interventi di manutenzione o sostituzione di cancelli, recinzioni, muri di contenimento, nel rispetto dell’art. 136 c.1 lettere a-b-c del dlgs 42/2004.
14 Interventi di sostituzione di alberi o arbusti.
15 Interventi in sottosuolo, che non incidono sugli assetti vegetazionali o che comportino modifiche permanenti, morfologiche del terreno.
16 Occupazione temporanea di suolo privato mediante installazione di strutture provvisorie per un periodo massimo di 120 giorni.
17 Installazione di manufatti amovibili in opere a carattere stagionale e poste a corredo di attività economiche, commerciali, turistiche ecc.
18 Installazione di strutture di supporto al monitoraggio ambientale
19 Interventi su impianti idraulici agrari privi di valenza e altri previsti dall’art. 149 c.1 lettera b del dlgs 42/2004.
20 Pratiche selviculturali e altre previsti dall’art. 149 c.1 lettera c del dlgs 42/2004.
21 Monumenti, lapidi, edicole funerarie.
22 Installazione di tende Parasole su terrazze.
23 Installazione di insegne per attività commerciali o altre attività economiche.
24 Installazione o modifiche di impianti di rete di comunicazione elettronica o radioelettrica.
25 Manutenzione di alvei, sponde e argini di corsi d’acqua.
26 Interventi puntuali di ingegneria naturalistica.
27 Manutenzione o sostituzione di strutture amovibili esistenti.
28 Montaggio periodico di strutture stagionali.
29 Interventi di demolizione e ricostruzione, fedele all’originale, di edifici e manufatti a seguito di calamità naturali.
30 Demolizioni e ripristino dei luoghi conseguenti a provvedimenti repressivi di abusi.
31 Opere ed interventi di variante autorizzati ai fini paesaggistici non eccedenti il 2% delle misure progettuali.

Allegato B DPR 31/2017 - Interventi realizzabili con autorizzazione paesaggistica semplificata

1 Incrementi volumetrici inferiori al 10% (Vmax = 100 m3), nel rispetto delle caratteristiche architettoniche, morfologiche e dei materiali.
2 Realizzazione o modifiche di aperture esterne e finestre a tetto, riguardanti i beni vincolati previsti nell’art. 136 c.1 lettere a-b-c del dlgs 42/2004.
3 Interventi su prospetti che alterano l’aspetto esteriore degli edifici e le caratteristiche architettoniche, morfologiche e dei materiali.
4 Interventi su coperture che alterano l’aspetto esteriore degli edifici e le caratteristiche architettoniche, morfologiche e dei materiali.
5 Interventi di adeguamento antisismico.
6 Interventi di superamento di barriere architettoniche che alterano la sagoma dell’edificio
7 Installazione di impianti tecnologici esterni, per le singole abitazioni, riguardanti i beni vincolati previsti nell’art. 136 c.1 lettere a-b-c del dlgs 42/2004.
8 Installazione di pannelli solari a servizio dei singoli edifici in posizioni visibili dagli spazi pubblici.
9 Installazione di micro generatori eolici (hmax = 1,50 m, dmax = 1,00 m), riguardanti i beni vincolati previsti nell’art. 136 c.1 lettere a-b-c del dlgs 42/2004.
10 Installazione di cabine per impianti tecnologici a rete.
11 Interventi di adeguamento alla viabilità esistente.
12 Interventi di arredo urbano con installazione di manufatti e impianti.
13 Opere di urbanizzazione primaria previsti ai fini paesaggistici dai piani attuativi non oggetto di accordi di collaborazione tra Ministero regioni ed enti locali.
14 Interventi non comportanti modifiche significative a livello planimetrico e vegetazionale da eseguirsi nelle aree pertinenziali degli edifici, riguardanti i beni vincolati previsti nell’art. 136 c.1 lettere a-b-c del dlgs 42/2004.
15 Demolizione e ricostruzione degli edifici in genere privi di interesse storico-architettonico.
16 Autorimesse fuori-terra o parzialmente interrate (Vmax emergente = 50 m3)
17 Tettoie, porticati, chioschi e manufatti (Smax = 30 m2 o Vmax emergente = 30 m3).
18 Interventi sistematici aree di pertinenza edifici esistenti.
19 Tettoie aperte di servizio o capannoni per le attività produttive (Smax = 10% della Scoperta preesistente).
20 Impianti tecnici esterni al servizio di edifici esistenti a destinazione produttiva
21 Realizzazione di cancelli, recinzioni, muri di cinta o di contenimento del terreno, inserimento di elementi antintrusione sui cancelli, le recinzioni e sui muri di cinta, interventi di manutenzione, sostituzione o adeguamento dei medesimi manufatti, se eseguiti con caratteristiche morfo-tipologiche, materiali o finiture diversi da quelle preesistenti e, comunque, ove interessino beni vincolati ai sensi del Codice, art. 136, comma 1, lettere a), b) e c) limitatamente, per quest'ultima, agli immobili di interesse storico-architettonico o storico-testimoniale, ivi compresa l'edilizia rurale tradizionale, isolati o ricompresi nei centri o nuclei storici.
22 Taglio senza sostituzione di alberi o arbusti in aree interessate previste nell’art. 136 c.1 lettere a-b-c del dlgs 42/2004.
23 Interventi di soprasuolo inerenti reti di servizio pubblico o fognatura
24 Manufatti parzialmente o totalmente interranti quali serbatoi e cisterne (Vmax 15 m3)
25 Occupazione temporanea di suolo privato mediante installazione di strutture provvisorie per un periodo compreso tra i 120 e i 180 giorni.
26 Verande e strutture esterne funzionali ad attività economiche, commerciali, turistiche ecc. Installazione di manufatti amovibili in opere a carattere non stagionale.
27 Pozzi ed opere di presa e prelievo da falda per uso domestico.
28 Ponticelli per attraversamento di corsi d’acqua.
29 Manufatti per ricovero attrezzi agricoli.
30 Nuove strutture relative all’attività ittica (Smax = 30 m2).
31 Interventi di adeguamento della viabilità vicinale.
32 Ripristino attività agricole e pastorali in aree rurali.
33 Interventi di diradamento boschivo.
34 Riduzioni superficie boscate in aree di pertinenza immobili esistenti per superfici inferiori a 2000 m2.
35 Realizzazione o adeguamento di interventi di viabilità forestale.
36 Posa in opera di cartelli e altri mezzi pubblicitari non temporanei Smax = 18 m2 (art. 153 c.1 dlgs 42/2004).
37 Linee elettriche e telefoniche di altezza compresa tra i 6,30 m e 10 m.
38 Installazione di impianti delle reti di comunicazione elettronica o radioelettrica, che comportino realizzazione di antenne di altezza inferiore a 6 m, sopralzi inferiori a 6 m, apparti di telecomunicazione inferiori a 3m o 4 m (se posati a terra).
39 Modifica di manufatti di difesa dalle acque delle sponde di fiumi e laghi.
40 Interventi sistematici di ingegneria naturalistica.
41 Interventi di demolizione e ricostruzione di edifici e manufatti a seguito di calamità naturali.
42 Interventi di ripascimento circoscritti di tratti di arenile in erosione, ripristino opere a difesa della costa.