Aggiornamenti

Nuovo Codice di Prevenzione Incendi
in vigore dal 20 ottobre

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Nuova versione

13.00

Aggiornamento al Nuovo Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 12 aprile 2019)

AntiFuocus recepisce le disposizioni del D.M. 12 aprile 2019 che apporta importanti modifiche al D.M. 3 agosto 2015 (noto come Codice di Prevenzione Incendi).

La norma - che entrerà in vigore il 20 ottobre 2019 - pone fine al periodo transitorio (durato circa quattro anni) di applicazione volontaria del Codice di Prevenzione Incendi che diventa obbligatorio per le attività tradizionalmente “non normate”, in sostituzione dei “criteri tecnici di prevenzione incendi“.

Più nel dettaglio, il nuovo Codice di Prevenzione incendi introduce due importanti novità:

  • l’eliminazione del cosiddetto “doppio binario“ per la progettazione antincendio delle ex attività non normate, ossia soggette al controllo da parte dei Vigili del Fuoco.
    Le modifiche riguardano 41 attività, comprese nell’Allegato 1 del dpr n. 151/2011; per tali attività (ex non normate), la Regola Tecnica Orizzontale (RTO) del Codice diventerà l’unico riferimento progettuale.
    L’obbligo riguarderà sia le attività di nuova realizzazione sia le modifiche, anche parziali, alle attività esistenti qualora le misure di sicurezza antincendio presenti nella parte di attività non interessata dall’intervento siano compatibili con gli interventi da realizzare. Invece saranno per ora escluse da tale obbligo, così come riportato all’art. 3 del decreto, le RTV attuali (66 - strutture turistico-ricettive all’aria aperta e dei rifugi alpini; 67 - asili nido; 69 - attività commerciali ove sia prevista la vendita e l’esposizione di beni; 71 - attività di ufficio ; 75 - depositi di mezzi rotabili e dei locali adibiti al ricovero di natanti ed aeromobili). Per queste attività l’uso del Codice resterà un’opzione volontaria, in alternativa alle vecchie regole tecniche prescrittive.
  • l’ampliamento del campo di applicazione del D.M. 3 agosto 2015 e s.m.i. ad alcune attività (da 19 a 26, 69, 72 e 73 dell ‘allegato I al DPR n. 151/2011). Si sottolineano in particolare:
    • l’introduzione dell’attività 69: l’emanazione della RTV8 ha fornito le disposizioni per i locali adibiti ad esposizione e vendita, limitando a questi l’applicazione del Codice
    • l’introduzione dell’attività 72, legata all’RTV edifici destinati a musei, gallerie, biblioteche ecc.
    • l’introduzione dell’attività 73

Personalizzazione avanzata dei documenti

Con la nuova versione 13.00 di AntiFuocus è possibile personalizzare in un'apposita sezione i modelli per la compilazione automatica dei seguenti documenti:

  • relazione tecnica di progetto (per RTV e RTO)
  • relazione dei carichi di incendio
  • relazione per la valutazione del rischio incendio.

Nuove funzionalità di disegno sulle tavole grafiche

Introdotte nuove funzionalità per il disegno delle tavole antincendi. Si segnala:

  • selezione multipla delle entità
  • duplicazione delle entità sulla tavola
  • comando offset
  • archivio di simboli (DXF/DWG) personalizzabile

Aggiornamento alla nuova RTV per Edifici di civile abitazione (D.M. 25 gennaio 2019)

La versione 13.00 di AntiFuocus applica la regola tecnica verticale per gli edifici di civile abitazione secondo le disposizione del D.M. 25 gennaio 2019.

Aggiornamento alla nuova RTV per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione (D.M. 23 ottobre 2018)

AntiFuocus 13.00 recepisce la nuova regola tecnica verticale per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione (D.M. 23 ottobre 2018).

Progettazione prestazionale del tempo di esodo con approccio FSE (ingegneria della sicurezza antincendio) secondo il Cap. M3 del D.M. 3 agosto 2015

Per tutte le attività soggette al D.M. 3 agosto 2015 e s.m.i. è stata introdotta una nuova sezione che consente di effettuare la progettazione prestazionale del sistema di esodo (Cap. M3) allo scopo di assicurare agli occupanti dell’attività la possibilità di “raggiungere o permanere in un luogo sicuro, a prescindere dall’intervento dei Vigili del fuoco”.

 

RSET

 

AntiFuocus consente il calcolo guidato:

  • del tempo di RSET (Available Safe Escape Time – tempo disponibile per l’esodo) in modo dettagliato secondo la norma ISO/TR 16738: RSET dipende dalla densità dei fumi, dai prodotti tossici, etc. ed incide sulla capacità di muoversi
  • la verifica della condizione ASET > RSET (Required Safe Escape Time – tempo richiesto per l’esodo): ASET > RSET dipende dall’affollamento, dalla larghezza e lunghezza delle vie di esodo, etc.

Il software permette di importare (dal formato excel) i risultati di calcolo del tempo di ASET ottenuti da altri solutori ed effettuare una verifica rispetto ai valori di soglia definiti dalla ISO 13571 e dalla ISO /TR 16738.

Con la progettazione prestazionale del tempo di esodo viene introdotto in AntiFuocus il concetto di FSE (ingegneria della sicurezza antincendio) (chiamato anche Approccio Ingegneristico alla progettazione antincendio), più volte richiesto dai tecnici, che prevede:

«l’applicazione di principi ingegneristici, di regole e di giudizi esperti basati sulla valutazione scientifica del fenomeno della combustione, degli effetti dell’incendio e del comportamento umano, finalizzati alla tutela della vita umana, alla protezione dei beni e dell’ambiente, alla quantificazione dei rischi di incendio e dei relativi effetti ed alla valutazione analitica delle misure antincendio ottimali, necessarie a limitare entro livelli prestabiliti le conseguenze dell’incendio».

Versione

12.00

Nuova regola tecnica verticale per le attività commerciali (D.M. 23 novembre 2018)

La nuova versione 12.00 di AntiFuocus è aggiornata al D.M. 23 novembre 2018, che ha introdotto nuove misure tecniche di prevenzione incendi per le attività commerciali ove sia prevista la vendita e l’esposizione di beni, con superficie lorda superiore a 400 mq, comprensiva di servizi, depositi e spazi comuni coperti.

Le nuove norme sono applicabili alle attività individuate con il numero 69 dell’allegato I del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151; sia di nuova realizzazione che esistenti e in alternativa a quanto indicato dal decreto del Ministro dell’interno 27 luglio 2010.
Vengono aggregate all’allegato 1 del Decreto del Ministro dell’interno 3 agosto 2015, con il capitolo “V.8 – Attività commerciali” nella sezione “V Regole tecniche verticali”.

Nuove attività in archivio soggette a regole tecniche verticali

Sono state aggiunte in archivio le seguenti attività soggette a regola tecnica verticale:

  • (13) Contenitori-distributori di carburanti di categoria C (D.M. 22 novembre 2017)
  • (4) Grandi depositi G.P.L. (Sup. 13 m3)
  • (77) Edifici esistenti di civile abitazione con norme transitorie, per consentire la gestione degli edifici di civile abitazione soggetti alle sole prescrizioni transitorie.

Per le seguenti attività sono stati introdotti importanti miglioramenti:

  • Attività “Impianti combustibile liquido e gassoso” (74): è stato riorganizzato l’input per le attività con codice 74 del D.P.R. 151/211, ed in particolare, da questa versione, sono presenti in archivio le seguenti attività (che sostituiscono le attività presenti nelle versioni precedenti del programma):
    - Impianti comb. liquidi all’interno di fabbricati
    - Impianti comb. liquidi in luoghi aperti – in locali esterni
    - Impianti comb. gassosi all’interno di fabbricati
    - Impianti comb. gassosi in luoghi aperti – in locali esterni

con le quali sarà possibile gestire le varie combinazioni di installazione degli impianti.

  • Attività Contenitori–Distributori di carburante liquido categoria C (13): Ottimizzata la gestione delle distanze di sicurezza
  • Attività commerciali con superficie superiore a 400m2 (69): Aggiunto il controllo sui requisiti minimi REI da rispettare per le strutture portanti
  • Attività Autorimesse oltre 9 autoveicoli (75): Ottimizzato il controllo sul numero delle vie d’esodo; risulta ora possibile prevedere un solo percorso d’esodo nei casi in cui l’attività risulti composta da un singolo piano ed il percorso d’esodo sia inferiore a 30m.

Tavole grafiche: nuovi oggetti, nuovi comandi e nuove funzionalità

  • Aggiunto l’oggetto “tenda taglia fumo”
  • Implementata la possibilità di caricare uno sfondo da file in formato pdf e immagine (jpg, bmp, gif, png, tif)
  • Implementati nuovi comandi per il disegno di: Linea, Rettangolo, Polilinea, Forma generica, Cerchio, Arco
  • Aggiunta la rotazione e la scala degli oggetti nel toolbox proprietà
  • Nel toolbox “Da progetto” vengono riportati anche gli oggetti “Porta tagliafuoco” e “Tenda taglia fumo”, previsti nelle strategie antincendio della RTO
  • Ottimizzata la composizione automatica della legenda
  • Migliorato il salvataggio della tavola
  • Ottimizzato il funzionamento dei comandi da tastiera “CTRL+Z” (Annulla) e “CTRL+Y” (Ripeti)
  • Migliorato l’input per la rappresentazione di un’area sprinkler
  • Aggiunti ulteriori “Poteri estinguenti” per gli estintori
  • Aggiunta, nel toolbox proprietà, l’anteprima delle immagini di segnaletica
  • Aggiunta la possibilità di modificare le proprietà di disegno delle aperture di aerazione
  • Migliorato il funzionamento del comando “Svuota tavola”

Nuove funzioni per il calcolo del carico incendio

  • Copia strutture da altro ambiente: aggiunto, nella Barra Multifunzione, un nuovo comando “Copia strutture da altro ambiente“ con il quale risulta ora possibile effettuare la copia di strutture (portanti, non portanti etc..) già verificate in un altro compartimento
  • Potere calorifico: aggiornati i valori del potere calorifico dei materiali e ambienti predefiniti presenti nell’archivio del programma
  • Frattile 80%: per ogni ambiente predefinito, presente nell’archivio degli ambienti predefiniti, è stato aggiunto il valore del frattile 80% da applicare nel calcolo del carico di incendio
  • migliorata la gestione delle strutture facenti parte dell’ambiente oggetto del calcolo del carico d’incendio
  • migliorara la verifica tabellare della classe REI per l’elemento portante “Parete in muratura”

Nuova modulistica di prevenzione incendi

Aggiornata la modulistica per gli adempimenti di prevenzione incendi secondo quanto riportato dal decreto DCPST (Direttore Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica) del 16 maggio 2018 n.72.



Autorimesse
 

Nuova segnaletica (UNI 7010:2017)

Nella libreria sono state aggiunte le immagini per la nuova segnaletica introdotta dalla UNI 7010:2017.



Autorimesse
 

Nuovo Word processor

Con la versione 12.00 è stato introdotto un nuovo WordProcessor con funzioni avanzate per la personalizzazione dei documenti.

Sempre con riferimento all'editing sono stati effettuati interventi migliorativi sulle seguenti stampe:

  • Relazione di Progetto:
    • Migliorata la compilazione della relazione di progetto per le attività “Autorimesse oltre 9 autoveicoli (75)” e “Alberghi esistenti oltre 25 posti letti (66)”
    • Ottimizzata la compilazione in presenza di deroghe
    • Per le attività soggette a RTO con specifica RTV (V4, V5, V6, V7, V8) sono state aggiunte nuove tabelle riepilogative riportanti le misure minime prescritte e quelle di progetto adottate
  • Relazione Carichi d’incendio: ottimizzata la composizione della relazione carichi d’incendio secondo il D.M. 09/03/2007 e secondo il D.M. 03/08/2015
  • Modello PIN 4 2018: ottimizzata la compilazione del modello PIN 4 2018 deroga
  • Fascicolo S.U.A.P.: ottimizzata la procedura per la creazione del fascicolo S.U.A.P

Miglioramenti nella gestione delle attività soggette a regola tecnica orizzontale

  • Migliorata la generazione automatica delle soluzioni progettuali per più compartimenti
  • Ottimizzato il calcolo della quota del compartimento rispetto al piano di riferimento in presenza di più piani
  • Migliorata la composizione della tabella per le misure S.1 e S.2 aggiungendo il valore minimo della soluzione progettuale conforme e il valore di progetto adottato
  • Aggiunta la gestione delle aree e dello spazio di compartimentazione
Versione

11.00

Nuova regola tecnica verticale per autorimesse di superficie complessiva coperta superiore a 300 m2 (D.M. 21/02/2017)

La nuova versione 11.00a di AntiFuocus implementa la regola tecnica verticale (RTV) per autorimesse di superficie complessiva coperta superiore a 300 m2, secondo le nuove metodologie di progettazione introdotte dal D.M. 03/08/2015 meglio noto come nuovo Codice di Prevenzione Incendi, in vigore dal 2 aprile 2017.

La norma si applica alle attività indicate al numero 75 dell’Allegato 1 al D.P.R. 151/2011 sia per le attività esistenti alla data di entrata in vigore del provvedimento sia per quelle di nuova realizzazione e potrà essere utilizzata in alternativa alle specifiche norme tecniche (D.M. 01/02/1986 e D.M. 02/11/2002).


Autorimesse
 

Nuova regola tecnica verticale per attività scolastiche (D.M. 7 agosto 2017)

AntiFuocus è aggiornato al D.M. 7 agosto 2017 “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività scolastiche, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 197 del 24 agosto 2017 il Decreto del Ministero dell’Interno 7 agosto 2017 Il decreto, in vigore dal 25 agosto 2017, è la quarta norma tecnica verticale (capitolo V.7 – Attività scolastiche) derivata dalle nuove linee guida e metodologie introdotte con il D.M. del 3 Agosto 2015.

La norma si applica alle attività scolastiche, ad esclusione degli asili nido, individuate al numero 67 del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, esistenti alla data di entrata in vigore del decreto ed a quelle di nuova realizzazione, in alternativa alle specifiche disposizioni di prevenzione incendi di cui al decreto del Ministro dell’interno del 26 agosto 1992 “Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica”.

Aggiornamento e creazione di una nuova attività relativa alle "Norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione" (D.M. 16 maggio 1987, Lettera Circolare Prot. n°P1362/4122 sott. 67)

L’attività n.77 dell’Allegato 1 del nuovo regolamento di prevenzione incendi di cui al D.P.R. 151/2011 "Norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione" è stata completamente aggiornata alla luce di tutte le circolari che si sono succedute a partire dal D.M. 16 maggio 1987, n. 246 (G.U. n. 148 del 27 giugno 1987).
In particolare secondo i seguenti provvedimenti:
 
  • Nota P330/4122 del 20 febbraio 1997;
  • Nota prot. n. P891/4101 sott. 106/33 del 26 luglio 2000
  • Lettera/Circolare P1362/4122 del 24 agosto 2004;
  • DM. 20/12/2012;

E’ stata creata, inoltre, una versione specifica dell’attività 77 "Norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione" che consente al tecnico di ottenere la relazione di progetto in maniera più semplice e veloce, con un risultato più professionale e rispettoso delle attuali indicazioni contenute anche nelle più recenti circolari ministeriali.

 

Verifica della ridondanza delle vie d’esodo orizzontali e verticali

Grazie alle nuove funzioni implementate, se un edificio ha più di una via d'esodo verticale, o un compartimento o locale hanno più di una via d’esodo orizzontale, nell’ipotesi che l'incendio possa renderne indisponibile una alla volta, AntiFuocus verifica che le restanti siano sufficienti a garantire l'esodo.


Esodo
 

Libera scelta dell’ordine delle attività durante il progetto

Con AntiFuocus 11.00 si possono spostare liberamente i nodi nell’albero dell’indice di progetto per ottenere in qualsiasi momento un diverso ordine delle attività. L’ordine di inserimento, quindi, non vincola più la priorità delle attività nella stampa della relazione tecnica. In definitiva, è possibile scegliere l’attività-madre in qualsiasi momento della progettazione. L’ordine delle attività sarà sempre automaticamente aggiornato nella relazione tecnica e in tutti gli elaborati di progetto.


Distribuzione uniforme smaltimento
 

Verifica della distribuzione uniforme delle aperture per lo smaltimento di fumo e calore

Nella nuova versione di AntiFuocus si possono inserire i sistemi di evacuazione di fumo e calore nella tavola tecnica facilmente e in forma grafica.
Nel software, inoltre, è stata implementato uno specifico algoritmo di calcolo per la verifica della distribuzione uniforme delle aperture per lo smaltimento di fumo e calore secondo quanto richiesto dal DM 03/08/2015.


Distribuzione uniforme smaltimento
Versione

10.00

  • Restauro

    Nuova regola tecnica verticale per gli uffici (D.M. 8 giugno 2016)

    La nuova versione 10.00 di AntiFuocus consente di gestire la prevenzione incendi anche per gli uffici in linea con la nuova regola tecnica contenuta nel D.M. 8 giugno 2016.
  • Restauro

    Aggiornamento alle nuove disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere (D.M. 14 luglio 2015)

    La versione 10.00 è aggiornata al D.M. 14 luglio 2015 che detta nuove disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50.
  • Restauro

    Nuova attività in archivio per i distributori mobili di liquidi di Categoria C ad uso privato (D.M. 12 settembre 2003)

    Nell'archivio in dotazione con il software è ora presente anche l'attività "Distributori mobili di liquidi di Categoria C ad uso privato" (installazione ed esercizio di depositi di gasolio per autotrazione ad uso privato, di capacità geometrica non superiore a 9m3, in contenitori-distributori rimovibili per il rifornimento di automezzi destinati all'attività di autotrasporto) secondo il D.M. 12 settembre 2003.
  • Restauro

    Nuova regola tecnica verticale per le strutture alberghiere (D.M. 9 agosto 2016)

    Con la versione 10.00 l'archivio in dotazione con AntiFuocus contiene anche l'attività "Strutture alberghiere" disciplinata dalla norma tecnica di prevenzione incendi di cui al D.M. 9 agosto 2016.
  • Restauro

    Aggiornamento alla nuova regola tecnica per le strutture ospedaliere (D.M. 19 marzo 2015)

    Il nuovo AntiFuocus recepisce il D.M. 19 marzo 2015 recante l'aggiornamento della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture sanitarie pubbliche e private.
  • Restauro

    Calcolo del carico incendio anche secondo il D.M. 3 agosto 2015

    Dalla versione 10.00 AntiFuocus consente di effettuare il calcolo del carico d'incendio sia secondo il D.M. 9 marzo 2007 sia secondo il D.M. 3 agosto 2015.

Altre novità e miglioramenti

Con la versione 10.00 è stata ottimizzata la gestione:
  • della RTO, con l’aggiunta di riferimenti normativi al punto esatto del decreto
  • delle tavole grafiche
  • delle strutture certificate da terze parti
Versione

9.00

L’aggiornamento più ricco e straordinario…. implementazione di funzioni, adeguamenti normativi e nuovi archivi fanno di AntiFuocus 9.00 la versione del software più potente che hai mai visto!

Il software ACCA per la prevenzione incendi è già pronto per rispondere alle nuove Norme Tecniche (D.M. 3 agosto 2015) in vigore dal 18 novembre 2015 (Segui la lezione di approfondimento sull'argomento - Leggi lo speciale di BibLus-net).
Centinaia di nuovi input ti aiuteranno a definire la strategia e la progettazione antincendio in maniera guidata secondo le nuove indicazioni normative. Tutto è semplice e professionale con help in linea e diagnostica per rendere le scelte più chiare e sicure…

Ecco in breve le tantissime importanti novità di AntiFuocus 9.00:

Aggiornamento al D.M. 3 agosto 2015

Il D.M. 3 agosto 2015 (Nuove Norme Tecniche di Prevenzione Incendi - Leggi lo speciale di BibLus-net) è in vigore dal 18 novembre e introduce una regola tecnica orizzontale che uniforma i diversi aspetti della progettazione antincendio, definendo criteri operativi e progettuali validi per diverse attività.





AntiFuocus 9.00 risponde puntualmente al D.M. 3 agosto 2015:
  • Nuova RTO (Regola Tecnica Orizzontale)
    • Elenco delle attività alle quali è applicabile il nuovo decreto 3 agosto 2015
    • Linea guida per ogni attività secondo i punti della normativa
    • Strategia antincendio conforme al D.M. 3 agosto 2015
      • reazione al fuoco (S.1)
      • resistenza al fuoco (S.2)
      • compartimentazione (S.3)
      • esodo (S.4)
      • gestione della sicurezza antincendio (S.5)
      • controllo incendio (S.6)
      • rilevazione e allarme (S.7);
      • controllo di fumi e calore (S.8)
      • operatività antincendio (S.9)
      • sicurezza impianti tecnologici (S.10)
    • Individuazione di aree a rischio specifico, vani ascensori, area con rischio di formazione di atmosfere esplosive, ricadenti nella sezione Regole Tecniche Verticali R.T.V. del decreto 3 agosto 2015
    • Definizione del profilo di rischio dell’attività (Rischio Bene – Rischio Ambiente) e dei singoli compartimenti (Rischio Vita)
    • Verifica delle strutture secondo quanto indicato dal decreto 3 agosto 2015 per pareti, solai ed elementi portanti
    • Possibilità di aggiungere strutture già verificate con modo sperimentale e analitico
    • Definizione dei piani radianti e delle piastre radianti per il calcolo tabellare e analitico delle distanze di separazione
  • Adeguamento del calcolo del carico incendio con i parametri fissati dal nuovo D.M. 3 agosto 2015
  • Aggiunta del frattile dell’80% per una migliore stima del carico incendio di progetto



Novità nell’interfaccia

  • Miglioramento dell’archivio programma con la suddivisione tra attività verticali normate e attività soggette all’applicazione della regola tecnica orizzontale, con nuova funzione di filtro estesa a tutti gli elementi dell’archivio
  • Nuova diagnostica ottimizzata secondo il decreto 3 agosto 2015
  • Nuova relazione tecnica
  • Struttura allegati tecnici utili alla pratica antincendio
  • Nuove normative consultabili
  • Nuovo help e video tutorial
  • Nuovi esempi


Nuove attività normate in archivio

  • Centro di demolizioni veicoli (55) – D.M. 01/07/2014
    • Approccio tradizionale
    • Approccio alternativo
  • Macchine elettriche (48) – D.M. 15/07/2014
  • Strutture ricettive all’aperto (66) – D.M. 28/02/2014
    • Approccio tradizionale
    • Approccio alternativo
  • Rifugi alpini (66) – D.M. 03/03/2014
    • Rifugi alpini esistenti oltre 25 posti letto
    • Rifugi di capienza non superiore a 25 posti letto
    • Rifugi alpini di nuova costruzione oltre 25 posti letto
  • Asili nido (67) – D.M. 16/07/2014
  • Aerostazioni (78) – D.M. 17/07/2014
  • Interporti (79) – D.M. 18/07/2014


Valutazione qualitativa del rischio incendi

La valutazione qualitativa del rischio incendi considera le caratteristiche di infiammabilità dei materiali, le possibilità di sviluppo dell’incendio, le caratteristiche di propagazione e le misure di prevenzione e protezione adottate.



Miglioramento della tavola grafica

  • Scelta rapida ed intuitiva delle funzioni con toolbar dedicata
  • Personalizzazione dei simboli antincendio
  • Elementi grafici (esodi, compartimenti, estintori, idranti, ecc.) riportati automaticamente in tavola rispetto alle scelte effettuate nella pratica (anche RTO) e semplicemente da disporre o tracciare
  • Nuove funzioni Osnap per disegnare in maniera ancora più rapida
  • Funzioni di scelta e definizione del cartiglio e del disegno in scala della tavola
  • Nuovo inspector per la definizione dinamica delle proprietà degli elementi in tavola


Versione

8.00

Aggiornamento dei modelli antincendio alla Circolare 11 aprile 2014, n. 4849

La nuova versione 8 di AntiFuocus recepisce le indicazioni della Circolare n. 4849 dell'11 aprile 2014 e consenta la redazione automatica dei nuovi modelli antincendio obbligatori dal 1°maggio 2014.

I nuovi modelli sono:

  • Modello PIN 2 - SCIA 2014
    (in sostituzione del modello PIN 2-2012)
  • Modello PIN 2 - SCIA 2014 per depositi di gas di petrolio liquefatto
    (in sostituzione del modello PIN 2-2012)
  • Modello PIN 2.1 - Asseverazione 2014
    (in sostituzione del modello il modello PIN 2.1-2012)
  • Modello PIN 2.1 - GPL 2014 - Attestazione per depositi di gas di petrolio liquefatto
    (in sostituzione del modello PIN 2.1-gpl-2012)
  • Modello PIN 2.3 -Dichiarazione Prodotti 2014
    (in sostituzione del modello PIN 2.3-2012 Dich. Prod.)
  • Modello PIN 2.5 Certificazione Impianto significativo 2014
    (in sostituzione del modello PIN 2.5-2012)
  • Modello PIN 3.1 - Asseverazione per rinnovo periodico 2014
    (in sostituzione del modello PIN 3.1-2012)
  • Modello PIN 3 - Attestazione per rinnovo periodico
    (in sostituzione del modello PIN 3-2012)
  • Modello PIN 3 – GPL Attestazione per rinnovo periodico
    (in sostituzione del modello PIN 3-gpl-2012)


Modello PIN 2.2 2012 CERT. REI

Risulta ora possibile riportare automaticamente sul modello CERT. REI le caratteristiche delle strutture per le quali si è effettuata la verifica tabellare della classe REI.

Aggiornamento delle attività in archivio ai D.M. 04/03/2014 e D.M. 31/03/2014

Con riferimento alle nuove indicazioni contenute nel Decreto del 31 marzo 2014, con la versione 8 sono state aggiornate le seguenti attività normate disponibili in archivio:

  • Impianti di distribuzione stradale di G.P.L. per autotrazione;
  • Impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione;
  • Installazione ed esercizio di depositi di G.P.L. con capacità complessiva non superiore a 13m³.

Nuove funzionalità sulla tavola grafica

Introdotte nuove funzionalità per effettuare il posizionamento automatico di:
  • Sprinkler
  • Rivelatori di fumo
  • Rivelatori di calore
Versione

7.00

Piano di Emergenza e di Evacuazione

AntiFuocus consentirà la redazione del P.E.E permettendo la gestione dei percorsi d’esodo e degli incarichi per le figure interessate:

  • RSPP
  • RLS
  • Medico Competente
  • Squadre antincendio, primo soccorso, salvataggio, evacuazione.

Registro Antincendio

La nuova versione prevede la possibilità di gestire il Registro Antincendio (gestione delle ditte addette alla manutenzione, degli strumenti e degli apparati antincendio, degli interventi di manutenzione, dei controlli e delle verifiche).


Miglioramento delle tavole grafiche

Aggiunta la possibilità di inserire altri elementi di impiantistica antincendio come ad esempio:

  • le tubazioni;
  • le stazioni di controllo degli impianti;
  • il collegamento all’acquedotto;
  • il collegamento a sorgente idrica realizzata con gruppo di pompaggio;

con la possibilità di indicare per ciascuno di essi specifiche informazioni.

Nuove attività normate e non normate

Sono state implementate una serie di attività non normate ma soggette a controllo per le quali sono state indicate delle linee guida da parte dei VV.F.:


  • Officine e laboratori di saldatura e/o verniciatura
  • Falegnamerie
  • Cantieri navali, Stabilimenti ferroviari, officine autoveicoli, costruzioni carrozze, etc.
  • Ricerche scientifiche e isotopi radioattivi
  • Tipografie, litografie, stampa e simili
  • Carta, Fibre, Abbigliamento, Pelle, Crine Vegetale, Sughero, Paglia
  • Lavorazione plastica, conduttori elettrici
  • Depositi di concimi, depositi di merci oltre 1000 m2

Sono state inoltra aggiunte, fra le attività normate, quelle relative a "Stoccaggio di carburanti liquidi per autotrazione" e "Depositi e stabilimenti di oli minerali".


Aggiornamento della Modulistica

La modulistica fornita a corredo del programma è stata allineata ai nuovi moduli contemplati dal D.M. 200 del 31/10/2012.

Versione

6.00

Aggiornamento al nuovo Regolamento Antincendio

La nuova versione 6 di AntiFuocus è aggiornata alle disposizioni del nuovo Regolamento Antincendio (D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151). La modulistica prodotta dal software è in linea con le nuove indicazioni normative; anche i file realizzati con le diverse versioni del software possono essere convertiti in modo da essere aggiornati al nuovo Regolamento.

Sono state rivisti anche i criteri di calcolo delle tariffe dei servizi forniti dai Vigili del Fuoco.



Generazione automatica del Fascicolo Elettronico

AntiFuocus consente la generazione automatica del fascicolo elettronico da inviare al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive).




Attività non normate da specifica regola tecnica

La nuova versione di AntiFuocus consente di affrontare la progettazione antincendio di attività generiche non dotate di regola tecnica (attività non normate).

Nuove attività normate

Nella nuova versione di AntiFuocus sono state aggiunte le seguenti attività normate:

  • "Edifici storici adibiti a biblioteche"
  • "Edifici storici adibiti a musei e archivi"
  • "Distributori di gasolio ad uso privato"

Sono state aggiornate, inoltre, le attività "Supermercati" (con riferimento al D.M. 27 luglio 2010) e "Gruppi elettrogeni" (con riferimento al D.M. 13 luglio 2011)



Altre novità di rilievo

  • Tutti i documenti generati dal programma possono essere esportati nel formato PDF
  • L'help in linea è stato aggiornato e fornisce utili indicazioni sul Regolamento Antincendio (D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151)

Riferimenti normativi