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Il Decreto 23 giugno 2022, n. 256 (CAM 2022) in vigore dal 4 dicembre prevede nuovi obblighi per i progettisti e i direttori incaricati di redigere il piano di manutenzione.
Aggiorna il tuo ManTus e hai tutto quello che ti serve per essere subito a norma:

  • i nuovi piani ed elaborati previsti dai CAM 2022 (Programma di monitoraggio e controllo della qualità dell’aria interna all’edificio; Piano di gestione e irrigazione delle aree verdi; Piano di fine vita dell’opera)
  • la nuova banca dati con 129 nuove Unità Tecnologiche e 929 nuovi Elementi Manutenibili
  • tutti gli aggiornamenti tecnici e normativi rilasciati nel corso dell'anno di abbonamento 
  • il plug-in ManTus-IFC per visualizzare i file IFC e modificare direttamente sul modello 3D della costruzione tutti i dati relativi alla manutenzione
  • l'abbonamento ad usBIM.dossier per la gestione documentale in cloud e l’archiviazione coordinata con il modello BIM del Piano di Manutenzione Generale dell'Opera (CAM 2022 - p. 2.4.13)
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Aggiornamento ai nuovi CAM 2022 (Decreto 23 giugno 2022, n. 256) in vigore dal 4 dicembre

I nuovi CAM 2022 prevedono che il progettista e il direttore incaricati di redigere il piano di manutenzione, rispettivamente in fase di progettazione e in fase di esecuzione dell’opera, debbano ottemperare a due attività fondamentali:

  • aggiornare e integrare il piano di manutenzione generale con nuovi documenti (programma di monitoraggio e controllo della qualità dell’aria interna all’edificio; piano di gestione e irrigazione delle aree verdi; piano di fine vita dell’opera);
  • devono prevedere l'archiviazione della documentazione tecnica riguardante l’edificio coordinata con il modello BIM in formato IFC e accessibile al gestore dell’edificio in modo da ottimizzarne la gestione e gli interventi di manutenzione.

Più in dettaglio, il Decreto 23 giugno 2022, n. 256 prevede l’archiviazione della documentazione tecnica riguardante l’edificio, nella sua rappresentazione BIM, ovvero in grado di garantire adeguata interoperabilità in linea con i formati digitali IFC (Industry Foundation Classes) necessari allo scambio dei dati e delle informazioni relative alla rappresentazione digitale del fabbricato.

Le nuove disposizioni sono in vigore dal 4 dicembre 2022.

Aggiornamento degli archivi con implementazione di 129 nuove Unità Tecnologiche e 929 nuovi Elementi Manutenibili

Il nuovo ManTus usBIM prevede un aggiornamento sostanziale dell’archivio a tutte le nuove indicazioni normative con l'implementazione di 129 nuove Unità Tecnologiche e 929 nuovi Elementi Manutenibili, contenuti nei seguenti nuovi 17 nuovi Corpi d’Opera:

  • Programma di monitoraggio e controllo della qualità dell’aria interna dell’edificio;
  • Piano di gestione e irrigazione delle aree verdi;
  • Sistemi d'inserimento naturalistico e paesaggistico;
  • Sistemi e superfici permeabili;
  • Sistemi per la riduzione dell'effetto isola di calore estiva;
  • Sistemi per la riduzione dell’impatto sul sistema idrografico;
  • Sistemi per la riduzione dell’inquinamento atmosferico;
  • Sistemi di infrastrutture primarie;
  • Sistemi di infrastrutture secondarie e mobilità sostenibile;
  • Sistemi e impianti per il risparmio idrico
  • Sistemi di automazione, controllo e monitoraggio dell’edificio (building automation);
  • Sistemi e materiali per l'efficientamento energetico dell'involucro edilizio;
  • Sistemi per la tutela e la protezione di Beni Archeologici;
  • Parchi Agrisolari;
  • Sistemi Rinnovabili Offshore;
  • Infrastrutture per la Mobilità Elettrica;
  • Sistemi di prevenzione e contenimento Covid-19.
 

Tabella sinottica dell'archivio di ManTus

 

Alcuni dei nuovi corpi d’opera sono necessari alla redazione di piani previsti dai CAM 2002 (come il "Piano di gestione e irrigazione delle aree verdi" e il "Programma di monitoraggio e controllo della qualità dell’aria interna all’edificio").

Il corpo d'opera relativo ai "Sistemi per la tutela e la protezione di Beni Archeologici" è disponibile anche nell'archivio di ManTus NTC (qui trovi la tabella di confronto).

Anche gli altri elementi manutenibili dell'archivio sono stati aggiornati con i nuovi requisiti CAM 2022:

  • Comfort Termico negli Ambienti Interni;
  •  Comfort Illuminotecnico Artificiale negli Ambienti Interni;
  •  Ispezionabilità e Manutenzione degli Impianti di Riscaldamento e Condizionamento;
  • Adeguate Condizioni di Areazione, Ventilazione e Qualità dell'Aria;
  • Comfort Illuminotecnico Naturale negli Ambienti Interni;
  • Adeguate Condizioni di Ombreggiamento;
  • Adeguate Condizioni di Tenuta all'Aria;
  • Adeguate Condizioni per una ridotta esposizione ai Campi Magnetici a Bassa Frequenza;
  • Comfort Acustico negli Ambienti Interni;
  • Adeguate Condizioni per una ridotta concentrazione di Gas Radon

Elaborazione automatica di nuovi piani ed elaborati previsti dai CAM 2022

Il nuovo archivio permette la redazione dei nuovi elaborati previsti dal Decreto 23 giugno 2022 n. 256 (nuovi Criteri Ambientali Minimi CAM 2022):

  • il programma di monitoraggio e controllo della qualità dell’aria interna all’edificio;
  • il piano di gestione e irrigazione delle aree verdi;
  • il piano di fine vita dell’opera.

Il piano di fine vita dell’opera è disponibile anche per gli utenti di ManTus NTC.


Guarda il tutorial

Nuovo plug-in ManTus IFC per archiviare la documentazione tecnica su modelli IFC

Con il plug-in ManTus IFC - disponibile solo per gli utenti abbonati al servizio POWER PACK -  ManTus permette di visualizzare i file IFC, modificare direttamente sul modello 3D della costruzione tutti i dati relativi alla manutenzione e archiviare la documentazione tecnica su un modello IFC aggregando tutte le informazioni di anomalie, controlli e interventi programmati ai singoli oggetti del modello IFC.

La produzione dell’archiviazione di dati e documenti sarà automaticamente redatta da ManTus usBIM che renderà le informazioni fruibili in modo strutturato al gestore dell’opera e nella sua rappresentazione BIM in formato aperto IFC, così come richiesto dalla normativa.


Guarda il tutorial

Nuova piattaforma cloud per la gestione documentale online del Piano di Manutenzione Generale dell'Opera

L'abbonamento al servizio POWER PACK include anche l'accesso ad usBIM.dossier, la piattaforma cloud dell'ecosistema usBIM che ti consente di organizzare con un apposito template la documentazione per il Piano di Manutenzione Generale dell'Opera secondo i criteri di archiviazione e condivisione previsti dai CAM 2022.

Il template è strutturato in maniera tale da poter accogliere i dati generali dell’opera e tutta la documentazione producibile con ManTus e costituente il Piano di Manutenzione ossia:

  • Manuale d’uso;
  • Manuale di Manutenzione;
  • Programma di Manutenzione;
  • Piano di fine vita dell’opera;
  • Piano di gestione e irrigazione delle aree verdi;
  • Programma di monitoraggio e controllo della qualità dell’aria interna all’edificio.

Oltre a tale documentazione, il template consente la conservazione di Relazioni ed Elaborati associati all’opera così come richiesto dal D.M. 23 giugno 2022, n.256:

  • Relazione generale;
  • Relazioni Specialistiche;
  • Elaborati Grafici;
  • Elaborati Grafici della struttura “as built”;
  • Documentazione Fotografica;
  • Modello BIM (IFC) ed associati livello dei LOD.

Il progettista e il direttore possono così assolvere ai nuovi obblighi per l’archiviazione di documenti utili alla manutenzione e rendere tutta la documentazione richiesta dai CAM 2022 accessibile al gestore dell’edificio al fine di ottimizzarne la gestione e gli interventi di manutenzione.

La struttura del dossier consente la verifica (tramite check) dei livelli prestazionali (qualitativi e quantitativi) in riferimento alle prestazioni ambientali di cui ai criteri contenuti nel D.M. 23 giugno 2022.

Caricando nei campi riservati il file prodotto con ManTus usBIM, la sezione contenente la documentazione componente il piano di manutenzione e i dati generali verranno automaticamente compilati. Inoltre, nella sezione riservata ai file di ManTus, è possibile archiviare la rappresentazione BIM (IFC) del Piano di Manutenzione prodotta con ManTus IFC.

I modelli prodotti con ManTus IFC sono navigabili direttamente dal browser in usBIM.dossier per osservare tutte le schede di manutenzione associate ad ogni elemento manutenibile analizzato.

Versione BIM

Nuovo plug-in ManTus-IFC per ottenere il piano di manutenzione direttamente dal modello BIM in formato IFC già in fase di progettazione dell'opera

Grazie al plug-in ManTus-IFC, il nuovo ManTus BIM consente di:
  • visualizzare i file IFC di modelli virtuali 3D dei principali software di BIM authoring (Edificius®, Revit®, ArchiCAD®, Allplan®, Tekla®, VectorWorks®) con tutte le informazioni utili per la redazione del piano di manutenzione, senza utilizzare nessun altro software o visualizzatore esterno;
  • modificare direttamente sul modello 3D della costruzione tutti i dati relativi alla manutenzione (come le modalità di fruizione e conservazione del bene, le anomalie riscontrabili, gli schemi e le rappresentazioni grafiche, il livello minimo delle prestazioni, le descrizioni delle risorse necessarie per l'intervento manutentivo, ecc.)
Grazie alla tecnologia del plug-in ManTus-IFC ora è possibile pianificare le attività di manutenzione dell’intervento prima che l’opera sia realizzata.

E' infatti di importanza strategica poter prevedere l’impegno manutentivo di un’opera già in fase progettuale. Quante volte capita che la scelta di un componente edilizio fatta solo con criteri di ottimizzazione architettonica porti poi ad alti costi di manutenzione o a lavorazioni non sicure?
La tecnologia che consente di redigere piani di manutenzione semplicemente come compilazione di dati a posteriori rispetto alle scelte progettuali non aiuta a migliorare il risultato, perché esso non è determinato dalla reale interazione tra progetto e manutenzione.
Grazie a ManTus BIM la pianificazione della manutenzione dell’opera parte direttamente dalla progettazione, entrando a pieno titolo nel processo BIM.
Il tecnico ha a disposizione lo strumento ideale per redigere il piano di manutenzione realmente in fase di progettazione, come richiesto dall’articolo 38 del DPR 207/2010.

Redigendo il piano di manutenzione a partire dal modello BIM il tecnico può:
  • definire in tempo reale gli impegni manutentivi delle diverse ipotesi progettuali
  • coadiuvare i progettisti nelle scelte progettuali alla ricerca delle migliori performance di manutenzione
  • verificare il rispetto dei livelli prestazionali ambientali dichiarati in fase di gara e inseriti tra le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dell’appalto dell’opera pubblica

Aggiornamento al D.M. 17 gennaio 2018 (NTC 2018)

L'archivio di ManTus-P è aggiornato alle nuove Norme tecniche per le costruzioni (D.M. 17 gennaio 2018). Allineati anche i riferimenti normativi degli elaborati prodotti dal software.

Aggiornamento al D.M. 11 ottobre 2017 (CAM - Criteri Ambientali Minimi)

Il nuovo ManTus consente di redigere il piano di manutenzione secondo quanto previsto dai nuovi "Criteri Ambientali Minimi" (CAM) recentemente aggiornati dal D.M. 11 ottobre 2017 ed in vigore dal 7 novembre.

L'art. 34 del nuovo Codice degli Appalti prevede l'obbligo dell'applicazione dei CAM nelle fasi di progettazione e esecuzione dei lavori relativi a edifici oggetto di appalto pubblico. Il piano di manutenzione è un elaborato del progetto esecutivo ed una specifica tecnica dei CAM; pertanto, è soggetto alla verifica di conformità ed i progettisti, nella redazione dell'elaborato, sono tenuti al rispetto dei Criteri Ambientali Minimi.

Sono oltre 1000 gli elementi manutenibili dell'archivio di ManTus che contengono requisiti prestazionali e controlli previsti dai nuovi Criteri Ambientali Minimi.

Per ogni elemento manutenibile sono individuati i requisiti e i controlli necessari a preservare nel tempo le prestazioni ambientali dell’opera, obiettivo innovativo che si aggiunge a quelli già previsti per legge
(conservazione della funzionalità, dell’efficienza, del valore economico e delle caratteristiche di qualità).

I livelli prestazionali dei CAM prevedono caratteristiche superiori a quelle prescritte dalle leggi nazionali e regionali vigenti, sono finalizzati alla riduzione dei consumi di energia e risorse naturali, e mirano al contenimento delle emissioni inquinanti. Gli interventi manutentivi individuati prevedono l’utilizzo di materiali atossici, riciclati e rigenerabili, per la salvaguardia della salute umana e dell’ambiente e per la mitigazione degli impatti climalteranti.

Le prestazioni ambientali contenute nei piani si riferiscono sia alle specifiche tecniche di base che a quelle premianti contenute nei CAM, tenendo conto anche del monitoraggio e del controllo della qualità dell’aria interna dell’opera.

La disponibilità di requisiti e controlli per il rispetto dei CAM è opportunamente segnalata nelle stampe: un paragrafo specifico contiene il richiamo della conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) del D.M. 11 ottobre 2017.


Piano di manutenzione dal modello BIM

Le novità degli aggiornamenti precedenti