CORSO ONLINE

Linee guida MIT 2026 per la gestione informativa digitale degli appalti: dal BIM al GID, istruzioni operative per stazioni appaltanti e imprese

L'entrata in vigore del Nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023) e del suo Correttivo (D.Lgs. 209/2024) segna un punto di non ritorno per il settore delle costruzioni in Italia.
Dal 1° gennaio 2025, la modellazione informativa (BIM) non è più una scelta sperimentale, ma un obbligo strutturale per tutte le nuove opere e interventi su edifici esistenti con importo superiore ai 2 milioni di euro.
Per rispondere a questa sfida, BibLus propone nel suo store un percorso formativo d'eccellenza progettato per guidare le Stazioni Appaltanti (S.A.) e i professionisti verso la piena conformità normativa e l'operatività tecnica: il Corso online sulle linee guida MIT 2026 per la gestione informativa digitale: obblighi normativi e strumenti per le stazioni appaltanti  della durata di 129 minuti, disponibile in modalità on-demand, accessibile 24 ore su 24 da qualsiasi dispositivo.

Un programma end-to-end per la PA

Il corso è dedicato alle nuove Linee Guida 2026 del MIT e al quadro normativo che accompagna la diffusione del BIM negli appalti pubblici. Il corso si distingue per un approccio pragmatico e un'altissima densità tecnica, allineandosi rigorosamente ai requisiti della norma UNI 11337-7 e agli standard internazionali ISO 19650. L'obiettivo non è solo fornire competenze teoriche, ma abilitare gli enti a gestire la digitalizzazione come una vera riforma del procedimento amministrativo, garantendo il principio del risultato e la massima tempestività nell'esecuzione delle opere. Il corso è organizzato in un'architettura modulare per coprire ogni aspetto della filiera digitale:
  • quadro normativo e governance organizzativa: focus sugli adempimenti preliminari obbligatori, dall'Audit di maturità digitale alla redazione dell'atto di organizzazione;
  • l'ecosistema ACDat e Cybersecurity: progettazione dell'Ambiente di Condivisione Dati (CDE) come ecosistema interoperabile, con particolare attenzione alla protezione dei dati e al Regolamento Cloud ACN;
  • il processo informativo di commessa: gestione della documentazione di gara, dal Capitolato Informativo (CI) alla valutazione dell'offerta di gestione informativa (oGI) e del pGI;
  • OpenBIM e interoperabilità: focus tecnico sui formati aperti (IFC, BCF, IDS) per garantire la neutralità tecnologica ed evitare il vendor lock-in.

Programma del corso

Modulo 1: quadro normativo e governance organizzativa
  • evoluzione normativa: dalla Direttiva UE 2014/24 al Nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023);
  • soglie di obbligatorietà: il limite dei 2 milioni di euro e le scadenze del 2025;
  • regime transitorio ed eccezioni: manutenzioni, beni culturali e procedure avviate ante-2025;
  • adempimenti preliminari: atto di Organizzazione, formazione del personale e dotazioni HW/SW;
  • ruoli e responsabilità: il rapporto tra RUP e figure specialistiche (BIM Manager, Coordinator, CDE Manager).
Modulo 2: l'ecosistema ACDat e la sicurezza
  • ambiente di condivisione Dati (ACDat): architettura, stati di approvazione (ISO 19650) e flussi di validazione;
  • sicurezza informatica: cybersecurity, protezione dei dati e regolamento Cloud ACN.
Modulo 3: Il Processo Informativo di Commessa
  • documentazione contrattuale: dal Quadro Esigenziale (DOCFAP/DIP) al Capitolato Informativo (CI);
  • offerte e piani: analisi dell'Offerta di Gestione Informativa (oGI) e del Piano di Gestione Informativa (pGI);
  • prevalenza contrattuale: rapporto giuridico tra modelli informativi ed elaborati tradizionali;
  • dimensioni del BIM: gestione dei tempi (4D) e dei costi (5D) integrata al modello.
Modulo 4: OpenBIM, validazione e gestione operativa
  • standard interoperabili: il paradigma OpenBIM e i formati IFC, BCF, IDS e LandXML;
  • qualità e coordinamento: procedure di Clash Detection (interferenze) e Code Checking (verifiche normative);
  • dal cantiere alla manutenzione: consegna del modello As-Built, standard COBie e Asset Information Model (AIM);
  • sostenibilità: BIM per il tracciamento dei materiali (CAM) e analisi del ciclo di vita (LCA).

Perché scegliere questo corso?

Attraverso lezioni enciclopediche, simulazioni di audit e sessioni di model checking, i partecipanti acquisiranno la capacità di trasformare il dato digitale nell'oggetto giuridico centrale del contratto. Il corso non insegna ad "usare un software", ma a governare il patrimonio informativo dell'ente pubblico per decenni, assicurando che i dati rimangano accessibili e utili lungo tutto il ciclo di vita dell'opera.
Pagamento sicuro
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Transazioni protette e certificate
Piattaforma e-learning | ACCA software
Accesso immediato
Inizia subito il corso subito dopo l'acquisto
Struttura del corso
Oltre 2 ore di lezioni
organizzate in 4 moduli
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Segui quando, come e dove vuoi
Corso online disponibile ondemand su Pc, smartphone e tablet
Attestato di partecipazione | ACCA software
Attestato
di partecipazione

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