BIM Clash Detection

BIM Clash Detection

Hai mai avuto problemi di compatibilità tra il progetto architettonico, le strutture e gli impianti? Con usBIM.clash elimini tutte le possibili incongruenze del tuo progetto!

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usBIM.clash è il primo software italiano di Clash Detection di modelli virtuali 3D da file IFC per la verifica delle interferenze e la gestione dei conflitti tra il progetto architettonico e quello strutturale o impiantistico.

Con usBIM.clash:
  • unisci in un unico modello virtuale 3D il progetto architettonico, strutturale, impiantistico, ecc.
  • verifichi le interferenze individuando dove i progetti vanno in collisione tra loro per anticipare i problemi che altrimenti si riscontrerebbero solo in fase esecutiva
  • gestisci i conflitti tra i diversi progetti in maniera coordinata tra i diversi progettisti
Clash Detection

Ottieni un unico modello 3D federato

Nella modellazione BIM non esiste un solo modello, ma diversi modelli per ogni disciplina (strutturale, impiantistico, energetico, ecc) basato sul modello originale architettonico, punto di partenza per tutte le altre discipline.

Dopo che ciascun componente del team ha terminato il proprio lavoro il primo passo da compiere è quello di unire i diversi progetti, redatti con software di progettazione quasi sempre diversi, in un unico modello 3D federato.

Con usBIM.clash ottieni un unico modello virtuale 3D federato dei diversi progetti provenienti dai diversi team di progettazione (architettonico, strutturale, impiantistico, ecc) indipendentemente dal software utilizzato.

Per il rilevamento dei conflitti i membri del team di progettazione possono inviare i propri contenuti sia in formato IFC prodotto con un software di BIM authoring, come Edificius®, Revit®, ArchiCAD®, Allplan®, Tekla®, VectorWorks®.

Il software legge anche oggetti in formato file di AutoCAD® (.DWG), SketchUp® (.SKP), 3D Studio Max® (.3DS) e tanti altri.

Federazione dei modelli

Verifichi le interferenze (clash detection)

Ottenuto l'unico modello 3D federato del progetto, il passo successivo nella modellazione BIM è il rilevamento dei conflitti, ovvero il processo di individuazione degli elementi che collidono:

  • elementi di modelli separati che occupano lo stesso spazio fisico (hard clash), come per esempio una canalina che attraversa una trave;
  • elementi con parametri incompatibili (soft clash o clearance clash), come per esempio due elementi troppo vicini tra di loro per il montaggio o la manutenzione;
  • elementi temporalmente non ammissibili (4D/workflow clash), come per esempio un grande elemento che dovrà essere posato prima della chiusura dei punti di accesso.

Trovare queste incongruenze è importante per ridurre i costi diretti e indiretti di un'errata progettazione.

Clash detection

usBIM.clash supporta la clash detection con strumenti avanzati come la "selezione gruppo" e il "filtro".

Le due funzioni permettono di indicare i file e le entità su cui effettuare l’analisi dei conflitti. I criteri scelti per l’analisi possono essere memorizzati e costituire dei meta processi di analisi ripetibili ogni volta che i modelli sono aggiornati.

Una volta fissati i criteri di analisi di conflitto, la clash detection può essere ripetuta in modo automatico ad ogni aggiornamento dei modelli, quindi ad ogni avanzamento della progettazione.

Lo strumento "selezione gruppo" opera in maniera grafica: è sufficiente selezionare le entità dei modelli grafici su cui avviare la sessione di clash detection affinché il programma crei automaticamente una cartella nell’inspector con tutte le entità selezionate per l’analisi.

 

Filtri ed entità

 

Lo strumento "filtro" agisce tramite la selezione di entità che hanno caratteristiche corrispondenti a quelle indicate nel filtro di selezione. Con questo strumento è possibile indicare i file da sottoporre a clash detection e filtrare le entità indicando le proprietà di quest’ultime che rappresentano i criteri di selezione.

I due strumenti di selezione di file ed entità su cui eseguire la clash detection soddisfano tutte le esigenze che si possono presentare al progettista. Oltre alla differente modalità operativa, infatti, l’uso del gruppo o dei filtri garantisce differenti comportamenti della clash detection.

La "selezione gruppo" permette di selezionare le entità in modo permanente: esse non cambieranno al variare del modello rimanendo sempre le stesse nel tempo.

Il "filtro" consente di analizzare automaticamente tutte le entità che corrispondono ai criteri di selezione espressi nel filtro. I nuovi elementi aggiunti nei modelli saranno automaticamente presi in considerazione per l’analisi di clash detection se corrispondono alle proprietà espresse nel filtro.

 

Parametri Clash Detection

 

Individuate le entità su cui eseguire la clash detection, si imposterà il tipo di confronto specificando se si vogliono ricercare collisioni reali o individuare anche distanze minime o tolleranze tra gli elementi. Si possono ricercare collisioni anche in uno stesso modello IFC o limitarsi solo alle collisioni tra modelli differenti.

Gestisci i conflitti (clash management)

Il processo di analisi restituisce il risultato in una specifica cartella con la denominazione scelta e con uno stato del conflitto determinato sempre in maniera dinamica. usBIM.clash offrirà subito tutte le indicazioni su:

  • quali e quanti elementi provocano conflitti
  • il tipo di collisione riscontrata

Il software consente un collegamento dinamico all’oggetto implicato: cliccando sulla collisione, infatti, usBIM.clash riporta automaticamente sulle entità del modello IFC coinvolte ed evidenzia i punti di collisione.

Le collisioni hanno un proprio ciclo di vita. Se cambiano le caratteristiche dei modelli le collisioni non sono più valide. usBIM.clash visualizza i precedenti conflitti come obsoleti ed è necessario far ripartire il test.

La collisione sarà sempre contrassegnata con uno stato:

  • nuova (quando è rilevata durante l’ultima clash effettuata)
  • attiva (quando era presente anche nella precedente clash)
  • esaminata (quando è presente nella clash ma è stata presa in carico)
  • approvata (quando è presente, ma accettata)
  • risolta (quando non è più presente mentre lo era nella clash precedente)

usBIM.clash fornisce sempre un quadro complessivo e sintetico dei conflitti e del loro stato e una visione complessiva dell’evoluzione progettuale.

I risultati possono essere esportati in PDF, XML, HTML o CVS e soprattutto nel formato BCF per la gestione dei conflitti. Il formato BCF permette di memorizzare vista e indice degli oggetti in modo da ritrovare facilmente la collisione in qualsiasi Authoring BIM.

Il file BCF prodotto da usBIM.clash è gestito dalla piattaforma usBIM.platform che permette una piena collaborazione per la risoluzione dei conflitti avendo la gestione completa di tutte le risorse implicate nel processo di progettazione sia in termini di modelli BIM che di tecnici che cooperano.

Gestione del ciclo di vita di ogni collisione

  • Federazione di modelli Federazione di modelli
    Scelta de modelli su cui fare la clash detection Scelta de modelli su cui fare la clash detection
    Funzioni di filtro e selezione Funzioni di filtro e selezione
  • Oggetti in collisione Oggetti in collisione
    Visualizzione di oggetti in collisione Visualizzazione di oggetti in collisione
    Ciclo di vita delle collisioni Ciclo di vita delle collisioni

usBIM

usBIM.gantt, usBIM.code, usBIM.clash, usBIM.browser e usBIM.viewer+ sono plug-in di usBIM, il primo sistema integrato per il BIM management.

usBIM integra piattaforme digitali aperte, plug-in e software (BIM authoring/BIM tools) in grado di creare e gestire il modello digitale BIM in tutti i momenti della vita della costruzione, dalla fase di progettazione a quella di realizzazione e manutenzione o dismissione.

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